Crew44, il sogno di Angelo e Antonio: «Siamo partiti insieme e continuiamo a crescere insieme»

Da semplici fattorini a protagonisti di un progetto imprenditoriale costruito sull’amicizia, sulla passione e sull’amore per la pizza. Angelo Lieto e Antonio Mastrobuono si raccontano a LeBisbetiche.com, ripercorrendo le tappe di un’avventura fatta di sacrifici, determinazione e grandi sogni.
Angelo e Antonio della pizzeria Crew44 - LeBisbetiche.com
Angelo e Antonio della pizzeria Crew44 – LeBisbetiche.com

Ci sono storie che nascono quasi per caso, senza grandi programmi e senza immaginare dove potranno condurre. Storie che iniziano con un motorino, qualche consegna nel fine settimana e la voglia di guadagnare qualcosa, ma che con il passare degli anni diventano molto più grandi.

Quella di Angelo Lieto e Antonio Mastrobuono, fondatori di Crew44, è una di queste.

Una storia di amicizia, di lavoro e di coraggio. Ma soprattutto la dimostrazione che, quando due persone condividono gli stessi valori e credono profondamente in ciò che fanno, anche un’esperienza cominciata quasi per gioco può trasformarsi in un autentico progetto di vita.

A raccontarcela sono proprio Angelo e Antonio, che hanno aperto le porte del loro mondo a LeBisbetiche.com, condividendo ricordi, emozioni, difficoltà e ambizioni future.

Tutto comincia da una consegna: i primi passi di Angelo e Antonio

Avevano appena 17 e 22 anni quando, durante i fine settimana, iniziarono a lavorare come fattorini presso la Pizzeria Everest, una realtà situata vicino casa. All’epoca non immaginavano che proprio quel lavoro avrebbe cambiato il loro futuro.

«Ci siamo avvicinati al mondo della pizza quasi per caso», raccontano. Quello che inizialmente rappresentava un semplice impiego si trasformò gradualmente in qualcosa di molto più importante.

Dalle consegne passarono alla cucina, imparando prima il lavoro di aiuto e successivamente quello di aiuto pizzaiolo. Un percorso costruito giorno dopo giorno, osservando, sbagliando, imparando e mettendosi continuamente alla prova.

Poi arrivò una data destinata a segnare una svolta: 7 ottobre 2018. Il proprietario della Pizzeria Everest, Massimiliano, decise di affidare loro la gestione dell’attività. Angelo e Antonio avevano rispettivamente soltanto 19 e 24 anni. Una responsabilità importante per due ragazzi così giovani, ma anche un’occasione che decisero di cogliere senza tirarsi indietro.

Erano soci, certo, ma prima di tutto erano migliori amici. Ed è proprio questa amicizia a diventare il filo conduttore dell’intera vicenda. Negli anni hanno condiviso sacrifici, giornate interminabili, difficoltà e soddisfazioni. Fino a quando il desiderio di realizzare qualcosa di completamente loro ha iniziato a prendere forma.

Non volevano semplicemente aprire una pizzeria. Volevano creare un luogo riconoscibile, con una propria identità, una filosofia precisa e un modo personale di interpretare uno dei simboli più amati della gastronomia italiana.

Così è nata Crew44.

Crew44: dietro un nome si nasconde una storia bellissima

A volte basta un nome per raccontare un intero percorso. E quello scelto da Angelo e Antonio non è affatto casuale. Crew, in inglese, significa squadra. Una parola che racchiude perfettamente la loro visione del lavoro e dei rapporti umani.

Per i due imprenditori, infatti, un’attività non può essere soltanto il risultato dell’impegno dei suoi titolari. Dietro ogni successo ci sono persone, collaboratori, amici e una squadra capace di condividere gli stessi obiettivi. Ma è il numero 44 a custodire uno dei dettagli più emozionanti.

Era infatti il numero civico della Pizzeria Everest, il luogo nel quale tutto ebbe inizio. Non solo. I due numeri quattro, osservati graficamente, richiamano anche le iniziali dei loro nomi: le due A di Angelo e Antonio.

Un piccolo particolare che rende ancora più personale un marchio nato dal desiderio di non dimenticare le proprie origini. «Crew44 è la nostra storia trasformata in un nome», spiegano.

Ed è probabilmente questa una delle caratteristiche più interessanti del loro progetto: la volontà di guardare avanti senza perdere il legame con il passato.

Una delle pizze di Crew44 - LeBisbetiche.com
Una delle pizze di Crew44 – LeBisbetiche.com

I sacrifici, le prime difficoltà e quella gioia di vedere i clienti tornare

Aprire un’attività significa assumersi responsabilità che spesso, dall’esterno, vengono sottovalutate. Angelo e Antonio lo sanno bene. Pur avendo già maturato esperienza nel settore, creare un format completamente nuovo ha rappresentato una sfida diversa rispetto alla gestione di una pizzeria già avviata.

Organizzazione del lavoro, gestione del personale, attenzione ai costi, ricerca della qualità e rapporto con la clientela: ogni aspetto richiedeva impegno e capacità di adattamento. Non sono mancati momenti di stanchezza, dubbi ed errori. Ma proprio dalle difficoltà sono arrivati gli insegnamenti più importanti. La prima grande soddisfazione? Vedere i clienti entrare nel locale, assaggiare le loro pizze e, soprattutto, tornare.

Perché un cliente che torna non rappresenta soltanto una vendita in più. È un segnale di fiducia, un riconoscimento del lavoro svolto e la conferma che qualcosa sta funzionando.

«In quei momenti abbiamo capito che il sogno stava davvero diventando realtà», ricordano.

E ancora oggi, nonostante il percorso compiuto, il passaparola e il ritorno dei clienti continuano a rappresentare alcune delle gratificazioni più importanti.

La filosofia di Crew44: creatività, qualità e prezzi accessibili

Nel panorama della ristorazione, trovare il giusto equilibrio tra originalità, qualità e accessibilità economica non è sempre semplice. Angelo e Antonio hanno deciso di farne uno degli obiettivi principali della loro attività.

La loro filosofia parte da un principio molto chiaro: mangiare una buona pizza non dovrebbe essere un lusso. Per questo motivo cercano di proporre un prodotto curato, creativo e realizzato con materie prime selezionate, mantenendo al tempo stesso un’attenzione particolare ai prezzi.

Non si tratta soltanto di inventare nuove combinazioni di ingredienti, ma di costruire un’esperienza gastronomica nella quale ogni elemento abbia un significato. Dietro ogni nuova pizza ci sono tentativi, assaggi, modifiche e sperimentazioni.

A volte basta un’intuizione per trovare l’abbinamento giusto. Altre volte occorrono numerose prove prima di raggiungere il risultato desiderato. L’importante, spiegano, è non creare qualcosa di particolare soltanto per stupire. Una pizza deve innanzitutto essere buona, equilibrata e coerente con l’identità del locale.

Anche gli impasti sono il risultato di un percorso di esperienza e ricerca continua. La convinzione è che, in questo mestiere, non si finisca mai di imparare.

Tutto pronto per la pizza - LeBisbetiche.com
Tutto pronto per la pizza – LeBisbetiche.com

Angelo è la Country Road, Antonio è l’American Dream: quando una pizza racconta una personalità

Durante la nostra intervista abbiamo voluto conoscere anche un lato più personale dei due protagonisti, chiedendo loro quale pizza rappresentasse meglio il rispettivo carattere. Le risposte raccontano due personalità differenti, ma evidentemente complementari.

Angelo Lieto: il carattere deciso della Country Road

Per Angelo, la scelta ricade sulla Country Road, una pizza rustica e casereccia, dai sapori decisi. Porchetta, patate al forno, papaccelle e un originale popcorn di maiale sono gli elementi richiamati nel suo racconto.

Una pizza che rispecchia il suo modo di essere: responsabile, determinato, testardo quando crede in qualcosa, ma anche simpatico e legato ai sapori genuini. Angelo ama le cose semplici, quelle che ricordano casa, senza rinunciare a un tocco di originalità.

E proprio come nella sua pizza, anche nel lavoro mette carattere, impegno e una buona dose di ostinazione.

Antonio Mastrobuono: la delicatezza dell’American Dream

Diversa, invece, la scelta di Antonio, che si identifica nella American Dream. Una pizza cremosa, equilibrata e avvolgente, nella quale la fonduta di Parmigiano e la provola contribuiscono a creare una combinazione morbida e rassicurante.

Antonio si descrive attraverso caratteristiche come la pazienza, la tranquillità, la riservatezza e l’attenzione agli altri. Una personalità che non ha bisogno di imporsi per lasciare il segno.

«La American Dream mi rappresenta perché è una pizza cremosa, equilibrata e avvolgente», racconta.

Due pizze diverse, dunque, proprio come i loro caratteri. Ma unite dalla stessa passione e dalla medesima attenzione per ciò che arriva sulla tavola dei clienti.

Pizza spettacolare di Crew44 - LeBisbetiche.com
Pizza spettacolare di Crew44 – LeBisbetiche.com

Non soltanto dipendenti: la squadra è il vero cuore di Crew44

C’è una parola che ritorna continuamente nelle risposte di Angelo e Antonio: squadra. Non è una coincidenza.

Per i due fondatori, infatti, le persone che lavorano all’interno di Crew44 non rappresentano semplicemente il personale di un’attività commerciale. Sono collaboratori, ma spesso anche amici con i quali condividere responsabilità, sacrifici e soddisfazioni.

La loro è una realtà giovane, nella quale ciascuno svolge un ruolo fondamentale. Dalla cucina alla sala, ogni persona contribuisce al risultato finale. E anche i titolari continuano a essere presenti in prima persona, lavorando accanto ai propri collaboratori.

Per Angelo e Antonio, infatti, guidare un’attività non significa limitarsi a impartire indicazioni, ma partecipare concretamente alla vita quotidiana del locale. Questa visione si riflette anche nell’esperienza che desiderano offrire ai clienti.

Non basta servire una buona pizza. Contano l’accoglienza, il sorriso, l’atmosfera e quella sensazione di sentirsi a proprio agio che può trasformare una semplice cena in un momento piacevole da ricordare.

Famiglia, amicizia e gratitudine: chi ha creduto nel loro sogno

Nessun percorso imprenditoriale nasce completamente da solo. Dietro il progetto Crew44 ci sono anche le famiglie di Angelo e Antonio, che li hanno sostenuti e incoraggiati nei momenti più difficili.

Ci sono gli amici, che hanno continuato a fare il tifo per loro, e ci sono tutte le persone che, nel corso degli anni, hanno deciso di credere nel progetto. Un sostegno che i due imprenditori riconoscono con gratitudine. Ed è proprio questa dimensione umana a emergere con forza dalla loro testimonianza.

Crew44 non viene raccontata soltanto come un’impresa commerciale, ma come il risultato di relazioni costruite nel tempo, di fiducia reciproca e di un percorso condiviso. Anche il rapporto con i clienti segue la stessa filosofia.

Angelo e Antonio desiderano creare una comunità nella quale le persone possano sentirsi ascoltate, esprimere opinioni e suggerimenti e contribuire, indirettamente, alla crescita del locale. I social network rappresentano un ulteriore strumento per coltivare questa vicinanza, mostrando non soltanto le pizze, ma anche il lavoro quotidiano, le persone e ciò che accade dietro le quinte.

Angelo e Antonio di Crew44 - LeBisbetiche.com
Angelo e Antonio di Crew44 – LeBisbetiche.com

Il futuro di Crew44? Nuove idee e il sogno di arrivare in altre città

Quando si parla di futuro, Angelo e Antonio non nascondono le proprie ambizioni. La volontà è quella di continuare a crescere, migliorare e sviluppare nuove idee. Alcuni progetti sono ancora in fase di valutazione e, per il momento, preferiscono mantenere un po’ di riservatezza.

Ma c’è un desiderio che entrambi condividono apertamente: aprire, un giorno, altre pizzerie e portare Crew44 anche in altre città. Un obiettivo ambizioso, da perseguire senza fretta e soprattutto senza perdere l’identità che li ha accompagnati fin dall’inizio.

Perché crescere, per Angelo e Antonio, non significa dimenticare ciò che si è stati. Significa piuttosto continuare a costruire, con la stessa passione, qualcosa di ancora più grande.

Da due ragazzi con una consegna da fare a due amici con un sogno da realizzare

C’è un’immagine che rimane impressa ascoltando la storia di Angelo Lieto e Antonio Mastrobuono. Quella di due ragazzi giovanissimi che, durante il fine settimana, effettuavano consegne a domicilio senza sapere che proprio quelle pizze avrebbero cambiato il corso della loro vita.

Oggi quei ragazzi sono diventati imprenditori, hanno dato vita a un progetto personale e continuano a guardare al futuro con entusiasmo. Ma il particolare più bello è che, nonostante gli anni trascorsi, i sacrifici e le responsabilità, sono ancora due amici che condividono lo stesso sogno.

In un’epoca nella quale spesso si misura il successo soltanto attraverso i numeri, Crew44 racconta anche un altro modo di intendere il lavoro: fatto di rapporti umani, riconoscenza, collaborazione e passione autentica. E forse la lezione più importante di questa storia è proprio questa: non conta soltanto quanto lontano si riesce ad arrivare, ma anche chi si sceglie di avere accanto durante il viaggio.

Angelo e Antonio hanno iniziato insieme. Sono cresciuti insieme. E insieme vogliono continuare a scrivere il futuro di Crew44.

Perché, in fondo, i sogni più belli sono quelli che si possono condividere.

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