Alessio Vitale racconta le nuove tendenze capelli uomo: dai tagli più richiesti di oggi al ritorno di forbici, volumi e stile anni ’80 e ’90 nel 2027.

Il barbiere di una volta? Esiste ancora, certo, ma il suo mestiere è profondamente cambiato. Oggi entrare in un salone da uomo non significa semplicemente accorciare i capelli o sistemare la barba: sempre più uomini cercano una vera e propria consulenza d’immagine, prestano attenzione alle tendenze e arrivano con richieste precise.
A raccontarci come sta cambiando questo mondo è Alessio Vitale, professionista con vent’anni di esperienza e titolare di Vitale Salon Experience Since 2017. Con lui abbiamo parlato delle mode del momento, dell’influenza dello stile britannico e, soprattutto, di quello che potremmo vedere sulle teste degli uomini nel 2027.
Una previsione emerge più di tutte: dopo anni dominati da sfumature e rasature molto corte, potremmo assistere al grande ritorno di forbici, volumi e lunghezze. Con un’ispirazione che guarda direttamente agli anni Ottanta e Novanta.
Alessio, com’è cambiato negli ultimi anni il mestiere del barbiere?
«Il mondo del barbiere si è completamente rivoluzionato. Oggi non parlerei più soltanto della figura del barbiere, ma di un vero e proprio curatore d’immagine. In passato si andava dal barbiere principalmente per sistemarsi, tagliare i capelli e avere un aspetto ordinato. Oggi, invece, il cliente entra in salone per prendersi cura della propria immagine a 360 gradi, un po’ come le donne fanno da molto tempo nei saloni di bellezza. Anche gli uomini sono diventati molto più attenti ed esigenti: conoscono le tendenze, cercano tagli particolari e sanno sempre più spesso quale risultato vogliono ottenere.»
Quali sono i tagli più richiesti in questo momento?
«Nell’ultimo periodo abbiamo assistito a un vero boom di richieste per tagli come mullet, crop fade e middle part. Più in generale, possiamo dire che le tecniche e le tendenze inglesi abbiano avuto una fortissima influenza anche in Italia. Il cliente di oggi sperimenta molto di più rispetto al passato e presta maggiore attenzione non soltanto al taglio in sé, ma all’immagine complessiva che vuole trasmettere.»
E guardando già al 2027, cosa dobbiamo aspettarci?
«Nel 2027, secondo me, ci prepariamo a vedere soprattutto tagli medio-lunghi e medio-corti, con un progressivo ridimensionamento dell’utilizzo delle clipper. Naturalmente ci sarà sempre chi continuerà a usarle e chi preferirà le sfumature molto corte, ma credo che la tendenza principale si sposterà verso tagli realizzati prevalentemente a forbice.»
Per Alessio Vitale si tratta, in un certo senso, di un ritorno a una tecnica che non ha mai realmente abbandonato.
«È un metodo di lavoro che porto avanti da tantissimo tempo. Faccio questo mestiere da vent’anni e ho sempre lavorato molto a pettine e forbici, anche nei periodi in cui andavano fortissimo i tagli rasati. Anche allora ero abituato a realizzare le sfumature lavorando con pettine e forbici.»
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Quindi le rasature che hanno dominato gli ultimi anni potrebbero perdere terreno?
«Credo proprio di sì. Nel 2027 vedremo nuovi tagli e nuove tendenze che porteranno progressivamente a una minore presenza delle rasature. Torneranno maggiormente i tagli pieni, i ciuffi laterali e capelli con più lunghezza e movimento. Ci sarà, secondo me, un richiamo abbastanza evidente alla moda degli anni Ottanta e Novanta, naturalmente reinterpretata in chiave contemporanea.»
Dalla macchinetta alle forbici: la moda uomo riscopre il passato
Se le previsioni di Alessio Vitale saranno confermate, dunque, il 2027 potrebbe segnare un cambiamento piuttosto evidente nell’hairstyle maschile.
Dopo stagioni caratterizzate da fade estremamente precisi, lati cortissimi e rasature marcate, la parola d’ordine potrebbe diventare nuovamente volume. Più capelli, maggiore movimento, ciuffi importanti e soprattutto un ritorno deciso alla forbice.
Non si tratterebbe, però, di copiare semplicemente ciò che si portava quarant’anni fa. Come spesso accade nella moda, il passato ritorna dopo essere stato riletto attraverso il gusto contemporaneo.
E forse il cambiamento più interessante raccontato da Alessio non riguarda nemmeno un singolo taglio. Riguarda l’uomo che si siede sulla poltrona del salone: più informato, più esigente e soprattutto molto più interessato alla propria immagine.
Il vecchio «una spuntatina e via», insomma, sembra essere definitivamente tramontato.
Vitale Salon Experience Since 2017
Sito ufficiale: www.vitaleshop.it



