Serie A: Juventus e Napoli già in crisi? Cosa non sta funzionando

Le due formazioni sono le principali delusioni dell’inizio della Serie A. Ecco quali sono le criticità che stanno impedendo a Juventus e Napoli di tenere il passo delle altre big
Napoli e Juventus grandi deluse della Serie A - LeBisbetiche.com
Napoli e Juventus grandi deluse della Serie A – LeBisbetiche.com (Credits: Gemini)

Le prime sette giornate di Serie A hanno già dato alcune indicazioni in merito ai rapporti di forza. L’Inter sta confermando il suo strapotere, Roma e Como si stanno consolidando e la Lazio si sta inserendo nei piani alti contro qualsiasi pronostico di inizio stagione.

Juventus e Napoli invece stanno facendo una gran fatica e tra debacle preventivabili ed altre puramente a sorpresa, sono già lontane dalle posizioni nobili della classifica. Chiaramente è ancora presto per azzardare dei giudizi, ma la sensazione è che entrambe, per ragioni differenti, abbiano diversi aspetti da limare.

Ai nastri di partenza per molti addetti ai lavori erano nel lotto delle “alternative” all’Inter. Ed invece partita dopo partita hanno palesato una serie di problematiche, che hanno portato a dei risultati decisamente deludenti e per nulla in linea con la loro ambizioni.

Cosa non va alla Juventus

Partendo dalla Juventus che ha raccolto undici punti nelle prime sette giornate di Serie A, tra i punti deboli più evidenti c’è sicuramente il centrocampo. Il ritorno di Douglas Luiz e l’arrivo di Sarr non hanno colmato la carenza nel reparto nevralgico del campo. Le assenze di Locatelli e Thuram stanno pesando, ma di certo non possono essere un alibi.

La sensazione è che la mediana della Juventus non sia ben assortita e l’ultimo match contro la Lazio lo ha confermato. Al cospetto di Frattesi, Belayhane e Taylor i bianconeri sono andati in difficoltà, mancando sia in fase di costruzione che di interdizione. E ciò a determinati livelli può fare un’enorme differenza.

Allianz Stadium Juventus - LeBisbetiche.com
Allianz Stadium Juventus – LeBisbetiche.com (Credits: Wikimedia Commons)

L’altra difficoltà ancestrale della squadra di Spalletti è la scarsa capacità di capitalizzare le occasioni create. La percentuale di conversione è del 10,8%, ovvero di 1 gol ogni 9,2 occasioni costruite. Un dato piuttosto base e al tempo stesso esemplificativo. Nel calcio per vincere le partite bisogna buttare la palla dentro. Un’assioma tanto scontato quanto calzante, che da solo basta a spiegare perché attualmente la Juve all’ottavo posto in classifica.

Il Napoli non è più tra le regine della Serie A

Per certi versi ancor più drammatica è la situazione del Napoli. Rispetto alla Juventus che ormai da anni non riesce a trovare il bandolo della matassa, i partenopei venivano da annate di trionfi e lo scorso anno nonostante le molteplici difficoltà sono comunque riusciti a chiudere al secondo posto.

La società quest’anno ha confermato in blocco la rosa con i soli innesti di Badiashile e Favasuli. Il colpo per il presidente De Laurentiis doveva essere l’arrivo in panchina di Massimiliano Allegri. Il tecnico toscano già reduce da un amaro finale di stagione al Milan sembra non aver ritrovato lo sprint dei bei tempi e anche la squadra ne sta risentendo.

Stadio Maradona Serie A - LeBisbetiche.com
Stadio Maradona Serie A – LeBisbetiche.com (Credits: Wikimedia Commons)

A ciò va aggiunto che alcuni uomini considerati fondamentali per il progetto Napoli, stanno clamorosamente deludendo. Su tutti De Bruyne e Anguissa. Il  belga già lo scorso anno non ha entusiasmato e dopo un campionato di “apprendistato” ci si aspettava potesse fare la differenza. Spesso invece manca l’appuntamento con la giocata vincente, così come accaduto a Venezia.

La Serie A 2026/2027 è di fatto agli albori e per Juventus e Napoli c’è tutto il tempo per risalire la china e per trovare una propria identità. Magari ci riusciranno e insidieranno il gruppo testa. Ad oggi però la Juventus appare ancora in balia delle scelte di mercato infelici degli ultimi anni mentre il Napoli appare ormai alla fine di un ciclo, che però è bene sempre rammentare ha portato a due scudetti negli ultimi quattro tornei.

Antonio Pilato
Antonio Pilato
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