Andiamo a ripercorrere le finali di Europa League più belle ed entusiasmanti e che ancora oggi sono ricordate dagli appassionati di calcio

Il primo verdetto della stagione europea è in arrivo. Dopo tanta attesa è giunta l’ora della finale di Europa League (mercoledì 20 maggio 2026 ore 21:00). Al Besiktas Park di Istanbul si affrontano l’Aston Villa, che già ai nastri di partenza era la più accreditata per la conquista del trofeo e il sorprendente Friburgo, che invece è arrivato all’atto conclusivo della competizione quasi da Cenerentola.
La formazione tedesca è indubbiamente in crescita e negli ultimi anni ha calcato spesso i palcoscenici internazionali, ma stavolta si ritroverà dinanzi un ostacolo molto difficile da superare. Amici bisbetici non disperate, l’ex Coppa Uefa (il nome è stato cambiato nel 2009 in seguito anche al cambio nel format) negli anni ha regalato non poche sorprese e più di qualche volta le finali sono state vinte da compagini che non godevano dei favori dei pronostici alla vigilia.
Grazie a questo articolo faremo un excursus delle finali più avvincenti della seconda manifestazione europea per club e andremo a scrutare i momenti in cui le favorite hanno confermato il proprio ruolo e quelli in cui le gerarchie sono state sovvertite lasciando di sasso tifosi e addetti ai lavori.

Finali Europa League più recenti
Il ricordo più vivo e anche più dolce per il nostro calcio risale al 2024, quando l’Atalanta allenata da Gasperini ebbe la meglio sul Bayer Leverkusen. I tedeschi che in quell’annata vinsero il campionato e la coppa di Germania stabilirono una sorta di record e arrivarono da imbattuti alla finale di Dublino. La tripletta di Lookman però mise fine alla serie positiva dell’allora compagine di Xabi Alonso e consegnò il titolo alla Dea, che mai prima di allora aveva vinto in Europa.
Lo scorso anno invece nel derby inglese il Tottenham ha avuto la meglio sul Manchester United in quel di Bilbao. L’1-0 finale con rete Johnson di fatto ha ribaltato la previsione iniziale secondo cui i Red Devils partivano avvantaggiati.
Nel 2023 la finale fu nefasta per la Roma che al termine di un match infinito e ricco di episodi arbitrali controversi si è dovuta arrendere al Siviglia. L’uomo copertina fu senza dubbio l’arbitro inglese Taylor, reo secondo i tifosi giallorossi di aver indirizzato la gara in favore degli andalusi, che alla fine alzarono al cielo la settima coppa della loro storia. Nessuno ha fatto meglio di loro nella storia dell’Europa League/Coppa Uefa, considerando anche le tre affermazioni consecutive tra il 2014 e il 2016.
Anche un’altra italiana si è dovuta arrendere in finale al cospetto della formazione spagnola. L’Inter nel 2020 in un’inedita partita giocata a fine agosto per via del posticipo delle attività sportive dovuto al Covid, perse per 3-2 dopo una gara rocambolesca.

Finali Europa League: derby tra italiane
Nella storia della competizione ci sono state anche alcune finali tra le compagini del Bel Paese. L’ultima in ordine di tempo è quella di Parigi tra Inter e Lazio del 1998 in cui i nerazzurri si imposero per 3-0. Negli anni 90′ in altre due occasioni si sono ritrovate di fronte due squadre di Serie A. Nel 1995 fu la volta di Juventus e Parma in una delle ultime finali giocate con gare di andata e ritorno. I ducali vittoriosi per 1-0 nella prima sfida uscirono indenni dal ritorno a Torino (1-1 il risultato finale) e alzarono al cielo quella che ai tempi si chiamava ancora Coppa Uefa.
Nel 1991 l’Inter ebbe la meglio anche sull’altra squadra della Capitale. All’andata vinta per 2-0 dai meneghini a San Siro rispose la Roma con la vittoria per 1-0 all’Olimpico che però non si rivelò utile per ribaltare il risultato complessivo. Ancor più beffardo il destino con cui si ritrovò a fare i conti il Torino nel 1992. I granata persero solo per la discutibile regola del gol in trasferta, che è stata abolita dalla stagione 2021/2022. Al 2-2 in terra piemontese fece seguito lo 0-0 di Amsterdam, che ancora oggi viene ricordato con enorme rammarico dai tifosi torinisti.
Nel 1900 la Juventus ebbe la meglio contro una rivale storica come la Fiorentina (3-1 a Torino, 0-0 a Firenze) e nel 1989 il Napoli di Maradona portò la coppa all’ombra del Vesuvio dopo aver battuto lo Stoccarda. La partita di ritorno terminata 3-3 premiò gli azzurri vincenti al San Paolo per 2-1. La storia parla chiaro: in quegli anni il nostro calcio primeggiava oltre i confini nazionali e per questo era abbastanza usuale che i nostri club arrivassero a giocarsi il titolo.

Finali Europa League tra risultati roboanti e sfide inedite
Distaccandoci dall’Italia merita una menzione particolare la finale del 2001 tra Liverpool e Alaves finita 5-4 al termine dei tempi supplementari. Al 90′ il match si era concluso col punteggio di 4-4 e una rete a pochi minuti dai rigori regalò ai Reds una delle coppe più memorabili di sempre.
Nel 2007 e nel 2008 si sono affermate in serie una squadra russa e una ucraina, ovvero lo Zenit San Pietroburgo e Shakhtar Donetsk vittoriose rispettivamente contro i Glasgow Rangers (2-0) e il Werder Brema (2-1). Dopo 18 anni il conflitto tra i due paesi ha contributo in maniera considerevole all’uscita di scena di queste due federazioni dal calcio che conta.
Nel 2005 invece è stata la volta del CSKA Mosca che contro ogni pronostico vinse la finale in casa dello Sporting Lisbona per 3-1. Un duro colpo per i lusitani che speravano di poter festeggiare dinanzi ai loro sostenitori. Andò meglio al Feyenoord che nel 2002 si impose per 3-2 al De Kuip contro il Borussia Dortmund.
Queste sono solo alcune delle finali di Europa League/Coppa Uefa che hanno regalato emozioni ai tifosi e ai semplici appassionati di calcio. Dal 1972 (anno in cui è stata istituita la competizione) al 2026 non si è mai ripetuta la stessa finale. Un trend dovuto anche al cambio continuo delle partecipanti a differenza di quanto accade in Champions League in cui spesso partecipano le stesse squadre. Un dato meramente numerico, che però non va ad intaccare il fascino di un torneo inteso e per certi versi senza tempo.



