I 5 lavori assurdi e disgustosi della Storia che ti faranno amare (un po’ di più) il tuo – Parte 1

Dai mangiatori di peccati ai ladri di cadaveri professionisti: scopri 5 lavori assurdi del passato… che sembrano deliri di uno sceneggiatore in crisi mistica.
Lavori assurdi - LeBisbetiche.com
Lavori assurdi – LeBisbetiche.com (Credits: Gemini)

Se stamattina — dopo il consueto caffè al retrogusto di pessimismo e fastidio — hai ricevuto il buongiorno dalle notifiche “urgente per ieri” o “call obbligatoria“, non abbatterti.

La storia dell’umanità, infatti, è costellata di persone che hanno svolto lavori infinitamente peggiori, più disgustosi e più inquietanti del tuo. E no, non stiamo parlando del classico spazzacamino o dell’assaggiatore del Re, quello che rischiava di tirare le cuoia a ogni boccone.

Quelli, al confronto, erano quasi incarichi di prestigio.

Nell’antichità, c’è stato chi veniva pagato per assorbire i peccati dei morti, chi riesumava cadaveri per rivenderli ai medici e chi passava le giornate a offrirsi come buffet ambulante per le sanguisughe affamate.

Ecco dunque i cinque lavori più assurdi mai esistiti, e che dimostrano come il concetto di “ambiente tossico” sia decisamente… relativo.

I 5 lavori più assurdi del mondo – Parte 1

Il mangiatore di peccati

Tra il Galles e alcune aree dell’Inghilterra esisteva una figura nota come Sin-eater, il “mangiatore di peccati”. Il suo compito consisteva nel partecipare ai funerali, consumare pane e bevande appoggiati sul corpo del defunto e assorbire simbolicamente tutti i suoi peccati.

La credenza popolare sosteneva infatti che il cibo assorbisse le colpe del morto e che, ingerendolo, il professionista liberasse la sua anima, consentendole di raggiungere l’Aldilà più agevolmente. Chi svolgeva questo lavoro era spesso molto povero, emarginato e malvisto dalla comunità, che lo considerava contaminato dai peccati che di cui si foraggiava in continuazione. Veniva pagato pochissimo e, dopo aver svolto il rituale, non era raro che fosse allontanato con disprezzo dagli stessi familiari che l’avevano ingaggiato. Mazziato e cornuto.

Insomma: il primo consulente esterno della storia. Ti chiamano a risolvere i loro casini, offrendoti (letteralmente) le briciole… e poi ti evitano per il resto della vita.

Lavori assurdi, il mangiatore di peccati - LeBisbetiche.com
Lavori assurdi, il mangiatore di peccati – LeBisbetiche.com (Credits: Gemini)

Il ladro di cadaveri professionista

Tra il XVIII e il XIX secolo, le accademie di Medicina avevano un problema: necessitavano di corpi da studiare e sezionare, ma quelli disponibili legalmente erano troppo pochi. Nacque così la professione dei cosiddetti Resurrection Men, degli autentici trafficanti di cadaveri.

Il loro lavoro consisteva nel profanare tombe appena sigillate e recuperare i resti dei defunti per poi sbolognarli a chirurghi, anatomisti e Università. La cosa più assurda è che spesso non toccavano neppure i gioielli o gli oggetti personali, poiché il furto era considerato assai più grave della “semplice” sottrazione di cadavere. Inoltre, i corpi appena sepolti vantavano un macabro valore di mercato: ecco perché numerose bande si specializzarono nell’approvvigionamento di cadaveri freschi di giornata. Manco da morti si poteva star tranquilli.

Altro che Glovo o Amazon Prime: in tempi non troppo lontani,  c’era chi garantiva delivery notturni decisamente più creepy.

Il raccoglitore di sanguisughe

Nel XIX secolo le scienze mediche erano fissate con i salassi, perciò la richiesta di sanguisughe medicinali era enorme. E qualcuno, ovviamente, avrebbe dovuto procurarle.

Ecco spiegata la nascita dei raccoglitori di sanguisughe, una professione che consisteva nel guadare stagni e paludi, lasciando che questi parassiti aderissero alle proprie gambe. Una volta ben sazie, le sanguisughe venivano staccate e rivendute a medici, ospedali e farmacisti, ma nel frattempo molti raccoglitori soffrivano di perdite croniche di sangue, infezioni e patologie legate ai morsi ricorrenti. I guadagni erano modesti, ma la domanda era talmente elevata da trasformare la raccolta delle sanguisughe in una vera industria a tinte splatter.

Quando ti definisci “vampirizzato dal lavoro”, prova a ricordare che qualcuno lo era in senso proprio… e figurato!

Il valletto delle deiezioni reali

Alla Corte inglese esisteva una carica ufficiale chiamata Groom of the Stool. Il ruolo prevedeva di assistere il sovrano durante i bisogni fisiologici, fornendogli acqua e asciugamani puliti, detergendo le nobili terga… e monitorando persino la sua salute intestinale con ispezioni accurate degli escrementi.

A un osservatore moderno potrebbe sembrare il peggior impiego immaginabile, ma — believe it or not — si trattava in realtà di una posizione ambitissima. La vicinanza costante al monarca garantiva accesso diretto alle sue riflessioni private, un rapporto fiduciario privilegiato e un’influenza politica enorme. Alcuni occupanti della carica, in effetti, arrivarono a gestire questioni finanziarie e amministrative di primo piano proprio grazie alla loro intimità con il sovrano.

La dimostrazione storica che fare carriera dipende soprattutto dalle conoscenze. Alcune… più ravvicinate di altre.

Lavori assurdi, il valletto delle deiezioni reali - LeBisbetiche.com
Lavori assurdi, il valletto delle deiezioni reali – LeBisbetiche.com (Credits: Gemini)

Il cacciatore di topi della Corona

Nell’Inghilterra vittoriana l’invasione dei ratti rappresentava un problema enorme per le maggiori città, specialmente per i magazzini e le abitazioni. Ecco spiegata la nascita di numerosi professionisti specializzati nella cattura e nell’eliminazione dei roditori.

Tra i più celebri ci fu Jack Black, che si autoproclamò il Rat Hunter ufficiale della Regina e trascorreva le sue giornate inseguendo topi o pantegane, allevando furetti e schivando le infezioni con la maestria di Neo in Matrix , nonostante i morsi ricevuti. La parte più surreale? Quando catturava esemplari dalla pelliccia particolarmente insolita, li allevava per rivenderli come animali domestici alle signore dell’alta società.

Praticamente, passava la mattina a combattere ratti demoniaci, e il pomeriggio a trasformarli in status symbol con baffi e coda.

 

Se ti è piaciuta questa mini lista, corri a leggere anche la parte 2! 😎

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