
A prendere l’iniziativa è stato Gianmarco Balestrieri, che ha vissuto sulla propria pelle la mancanza di un presidio veterinario ad Ischia
Ischia non è solo un paradiso turistico, ma è anche un’oasi per gli animali domestici. Sull’isola sono numerosissime le famiglie che ne hanno almeno uno. D’altronde il clima mite, il mare e i molteplici spazi verdi sono l’ideale per loro esigenze.
Eppure, in questo scenario fiabesco c’è un aspetto drammatico da evidenziare, ovvero la mancanza di un presidio veterinario H24. Considerando che la popolazione isolana supera le 60.000 unità, una situazione del genere non è più sostenibile.
Rispetto alla terraferma dove anche nei giorni festivi è possibile trovare degli ambulatori operativi (pubblici o privati che siano), in un contesto circoscritto come quello isolano ci si deve attenere solo ed esclusivamente agli orari dei veterinari.
Considerando che già il sabato è estremamente difficile trovare uno studio veterinario aperto, ecco che il problema diventa serio. Se il proprio cane o gatto si sente male di venerdì sera, cosa bisogna fare per garantirgli le giuste cure? Non è detto infatti che il veterinario risponda al telefono e anche qualora lo faccia non è scontato che venga a domicilio o che dia un appuntamento presso il suo studio.
Quindi, in virtù di ciò, i proprietari di animali si ritrovano a vivere nell’ansia più totale di non poter fare nulla per i propri pelosetti e di doverli vedere soffrire oltremodo. Uno strazio del genere purtroppo l’ha vissuto Gianmarco Balestrieri, che ha visto andar via la sua cagnolina Penny prematuramente anche per via di questo disservizio.

Nonostante abbia fatto il possibile per salvare la sua cucciola si è scontrato con la dura realtà della mancanza di servizi nel fine settimana e nelle ore notturne oltre che con una mancanza di sensibilità di alcuni addetti ai lavori. In passato anche il sottoscritto ha avuto la necessità di dover chiamare un veterinario ad Ischia. Erano le sei del mattino e in preda alla disperazione per una tracheite della mia cagnolina ho fatto un tentativo. Inutile dirvi l’esito.
Era la prima volta che mi ritrovavo ad avere a che fare con dei sintomi simili e per un attimo ho pensato a qualcosa di ben più grave. Non poter fare nulla mi ha destabilizzato e mi ha portato a riflettere su quanto la dimensione isolana sia troppo straziante in tal senso.
Presidio veterinario ad Ischia: i dettagli del primo incontro
Tornando alla vicenda di Gianmarco, la dolorosissima perdita lo ha portato ad attivarsi e a fare davvero sul serio. Nel corso di questi mesi dopo aver sensibilizzato le istituzioni e aver incontrati esponenti delle ASL regionali, finalmente è riuscito ad organizzare un primo incontro per discutere in merito all’istituzione di un presidio veterinario ad Ischia.
Per chi fosse interessato la riunione avverrà giovedì 29 ottobre alle ore 21:00 presso il Teatro Polifunzionale di Ischia, Via delle Ginestre, 41. Può partecipare chiunque e come precisato dall’organizzatore non verranno richieste somme di denaro. Ciò che serve sono le idee per cercare di arrivare il prima possibile alla realizzazione del primo presidio veterinario del territorio.
Un argomento che in qualche modo interessa a tutti, anche ai tanti ischitani che lavorano nel comparto ricettivo. Ormai sono sempre di più i viaggiatori che portano con loro i propri animali. E se dovessero avere bisogno di un urgente prestazione veterinaria in un afoso weekend d’estate? Beh, detta francamente non potrebbero fare proprio un bel niente e ciò è un punto a sfavore importante per una terra che vive quasi esclusivamente di turismo.
Dunque, cari amici ischitani, non dilapidate questa ghiotta occasione. Insieme si può, insieme si deve. Se si vuole davvero garantire un futuro migliore ai propri amici a quattro zampe è giunto il momento di agire. L’iniziativa di Gianmarco non può essere ignorata. La sua storia è la storia di ognuno di noi che ama in maniera viscerale gli animali. Appuntamento al 29 ottobre al Teatro Polifunzionale di Ischia.



