Pranzo sotto l’ombrellone: cosa mangiare in spiaggia spendendo poco e senza appesantirsi

Spiaggia e cosa mangiare? Pochi ma saggi consigli per fronteggiare al meglio la fame e il caldo di agosto al mare.
Pranzo in spiaggia - LeBisbetiche.com
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Agosto, sole alto, costume ancora umido e quella fame che puntualmente arriva quando manca poco all’ora di pranzo. A quel punto le possibilità sono due: dirigersi verso il bar dello stabilimento e prepararsi a mettere mano al portafoglio, oppure aprire la propria borsa frigo e scoprire che mangiare bene in spiaggia, spendendo pochi euro, è molto più semplice di quanto sembri.

E diciamolo: con quello che costa oggi una giornata al mare tra benzina, parcheggio, ombrellone, lettini e magari qualche gelato per i bambini, risparmiare sul pranzo senza rinunciare al gusto può fare una bella differenza.

Ecco allora qualche idea firmata Le Bisbetiche per un pranzo da spiaggia fresco, economico e soprattutto pratico.

La regina dell’estate? La pasta fredda

Costa poco, si prepara la sera prima e permette praticamente infinite combinazioni.

Non occorre trasformarla in un banchetto di nozze. Pomodorini, mais, olive e qualche cubetto di formaggio possono essere più che sufficienti. Chi vuole qualcosa di più sostanzioso può aggiungere tonno, mozzarella o prosciutto cotto.

Il vantaggio è soprattutto economico: preparando le porzioni a casa, con pochi euro si riesce a organizzare il pranzo anche per tutta la famiglia.

Un consiglio: meglio non esagerare con maionese e condimenti pesanti. Sotto il sole, dopo pranzo, potreste pentirvene amaramente.

Insalata di riso, ma senza svuotare il frigorifero

Stesso principio per l’intramontabile insalata di riso.

Non è necessario acquistare dieci ingredienti differenti. Tonno, mais, pomodorini e olive sono già un’ottima base. Anche qualche verdura grigliata avanzata dalla sera precedente può diventare un ingrediente perfetto.

La parola d’ordine è una sola: recuperare.

La spiaggia, infatti, può essere l’occasione ideale per utilizzare intelligentemente ciò che abbiamo già in frigorifero invece di acquistare prodotti appositamente.

Il panino resta imbattibile

Non avrà l’eleganza di un piatto gourmet fotografato davanti al mare, ma il vecchio panino continua a essere uno dei migliori amici del portafoglio.

Pane fresco, pomodoro e mozzarella; prosciutto cotto e formaggio; frittata e verdure; tonno e pomodoro: bastano ingredienti semplicissimi.

Preparandolo a casa si spende decisamente meno rispetto all’acquisto al bar e possiamo scegliere personalmente quantità e qualità degli ingredienti.

Per renderlo più fresco, meglio evitare farciture eccessivamente elaborate e salse che, con il caldo, richiedono ancora maggiore attenzione nella conservazione.

Cous cous: economico, fresco e sottovalutato

Una delle migliori alternative alla pasta è il cous cous freddo.

Si prepara velocemente, costa relativamente poco e può essere condito con zucchine, pomodorini, ceci, mais, tonno oppure semplicemente con verdure di stagione.

È anche comodo da trasportare nei contenitori monoporzione e, soprattutto, permette di utilizzare piccole quantità di ingredienti ottenendo comunque un piatto completo e soddisfacente.

Frutta fresca: l’alleata perfetta

Anguria, melone, pesche, albicocche, uva: in estate abbiamo solo l’imbarazzo della scelta.

Preparare a casa una vaschetta di frutta già lavata e tagliata è una soluzione pratica sia per concludere il pranzo sia per lo spuntino pomeridiano.

E per i bambini può essere un buon modo per alternare il classico gelato a qualcosa di più fresco e semplice.

Piccolo trucco salva-portafoglio: meglio comprare la frutta intera e prepararla a casa. Le vaschette già tagliate del supermercato sono comodissime, ma generalmente costano molto di più.

Spuntino salutare - LeBisbetiche.com
Spuntino salutare – LeBisbetiche.com

La caprese da spiaggia

Pomodoro e mozzarella sono probabilmente una delle combinazioni più semplici dell’estate italiana.

Con qualche foglia di basilico, un filo d’olio e del pane si ottiene un pranzo fresco con pochissimo lavoro. L’importante, però, è conservarlo correttamente nella borsa frigo fino al momento di mangiarlo.

E proprio qui arriviamo al punto più importante.

Borsa frigo: non è un optional

Quando si portano alimenti deperibili in spiaggia, soprattutto mozzarella, formaggi, affettati, uova, riso, pasta condita e preparazioni contenenti maionese, bisogna prestare particolare attenzione alla conservazione.

Una buona borsa termica con ghiaccio sintetico o mattonelle refrigeranti è indispensabile. Va tenuta il più possibile all’ombra e aperta soltanto quando serve.

Il risparmio va benissimo, ma sulla sicurezza alimentare non si scherza.

E da bere? La soluzione più economica rimane l’acqua

Una bottiglia acquistata al bar sulla spiaggia può costare molto più della stessa bottiglia comprata al supermercato.

Portarsi da casa acqua fresca, magari all’interno di borracce termiche, consente di risparmiare parecchio durante una settimana di mare.

Succhi e bibite possono essere una piacevole eccezione, ma sotto il sole l’acqua resta la scelta più semplice per mantenersi idratati.

Quanto possiamo spendere?

Facendo la spesa con un minimo di attenzione, un pranzo da spiaggia preparato in casa può costare pochi euro a persona, soprattutto utilizzando ingredienti di stagione e prodotti già presenti in dispensa.

Pensiamo a una famiglia: pasta fredda o panini, frutta, acqua e qualche snack acquistati al supermercato possono costare sensibilmente meno rispetto a quattro pranzi completi ordinati ogni giorno presso uno stabilimento balneare.

Moltiplicate la differenza per cinque, sei o sette giorni di vacanza e il risparmio comincia a diventare interessante.

Le Bisbetiche consigliano: semplicità!

Il segreto, alla fine, non è inventarsi ricette complicate.

Una giornata al mare dovrebbe significare relax, non trascorrere la sera precedente tre ore davanti ai fornelli.

Panino, pasta fredda, cous cous, insalata di riso, frutta e tanta acqua: poche cose, preparate bene e conservate correttamente.

Perché la vera cucina da ombrellone non deve essere necessariamente costosa né sofisticata. Deve essere fresca, pratica e possibilmente abbastanza leggera da non farci guardare il mare dopo pranzo pensando: «Adesso chi si alza più dal lettino?»

E se alla fine abbiamo risparmiato anche qualche euro, tanto meglio: possiamo sempre investirlo nell’unica spesa alla quale, almeno una volta durante una giornata di mare, è difficile dire di no.

Il gelato.

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