Il Mondiale 2026 si sta rivelando decisamente poco qualitativo, ma sta lasciando in dote tanti momenti a dir poco emozionanti

La rassegna iridata è arrivata più o meno a metà del percorso e ha emesso già dei verdetti significativi. A prescindere dai risultati, il Mondiale 2026 sta subendo un’ingente ondata di critiche per via della caratura tecnica poco elevata. La sensazione è che eccetto la Francia tutte le altre non si sarebbero mai potute cimentare nel calcio di 20 anni fa.
L’Argentina è attesa da match più stimolanti dopo aver affrontato finora squadre abbastanza abbordabili. Spagna ed Inghilterra hanno avuto diversi alti e bassi. Il Brasile è passato al fotofinish ai sedicesimi contro il Giappone e la Germania è stata eliminata dal Paraguay ai calci di rigore. Fuori anche l’Olanda che secondo i pronostici avrebbe dovuto fare un po’ più di strada. Per non parlare dell’assenza dell’Italia, di cui abbiamo parlato in un precedente pezzo.
In generale il torneo in corso di svolgimento in Usa, Canada e Messico sta regalando partite con molti gol, errori difensivi e soprattutto poche giocate di qualità. Dunque, il Mondiale 2026 non sta facendo altro che confermare il trend che sta emergendo anche con i club: il calcio è in una fase di mutamento, ma niente affatto positivo. Lo spettacolo che vogliono propinarci le pay-tv con partite ogni tre giorni sta diventando un intrattenimento alla stregua di un talk show. Un aspetto che meriterebbe un articolo (o anche di più) a se stante.
In questa sede cari amici bisbetici ci focalizzeremo su quanto di buono sta venendo fuori dalla manifestazione mondiale, ovvero le emozioni. Tenetevi forte, perché sono davvero tanti gli spunti sotto questo punto di vista.

Mondiale 2026: i momenti più intensi a livello emotivo
Partendo dalle ultime partite tutti ci siamo immedesimati in Cody Gakpo, che dopo la tragica notizia della perdita del bambino che la sua compagna portava in grembo ha segnato contro il Marocco. Tutti i suoi compagni, anche quelli che erano in panchina sono corsi ad abbracciarlo facendo commuovere. Tranquillo Cody, anche a noi è scappata una lacrimuccia. Un abbraccio forte.
Sembrava la trama perfetta, vittoria e qualificazione per la sua Olanda, ma il destino aveva in serbo una trama differente. Il Marocco infatti ha pareggiato all’ultimo secondo e ha prolungato la sfida ai calci rigore, dove il protagonista è stato Ismael Saibari. L’attaccante appena acquistato dal Bayern Monaco dopo aver realizzato il penalty decisivo per la vittoria dei suoi è corso ad abbracciare la mamma presente sugli spalti. Un momento toccante, in cui è racchiusa tutta la loro vita e i loro sacrifici che hanno permesso al calciatore di arrivare fino a qui.
Non solo istantanee. Il Mondiale 2026 passerà alla storia come l’ultimo di Manuel Neuer. Il portiere 40enne che nel 2014 ha vinto il trofeo con la Germania, dopo l’uscita dei scena dei tedeschi contro il Paraguay ha dato il suo addio definitivo al torneo. A meno di clamorosi colpi di scena nel 2030 non ci sarà. E che dire, grazie Manuel ci hai regalato dei momenti indelebili, ci mancherai.

E a proposito di Paraguay. Il video dei tifosi tra le strade di Asunciòn nell’attesa del tiro decisivo di Jose Canale e dell’esplosione di gioia dopo la rete, non ha prezzo. La gioia di un popolo è quanto di più bello possa regalare il calcio. Gli dei dello sport più seguito al mondo hanno dipinto il medesimo scenario per Capo Verde, alla sua prima storica partecipazione ad un Mondiale.
Gli africani si sono qualificati ai sedicesimi di finale del Mondiale 2026 da secondi nel girone dietro la Spagna. Dopo la lunga festa nello spogliatoio e tra le strade delle fantastiche isole africane, Vozinha e compagni sono pronti ad affrontare l’Argentina di Messi. Comunque vada sarà un successo e soprattutto una grande gioia, per chi fino a ieri si è dovuto sempre accontentare di assistere a questi appuntamenti in televisione.



