Organizzare in anticipo cosa mangiare nel corso della settimana consente non solo di risparmiare, ma anche di evitare sprechi e variare i propri pasti

Quante volte tornate a casa la sera e non avete la minima idea di cosa mangiare per cena? Aprite il frigorifero e non c’è nulla di invitante. Magari sono rimasti dei limoni nel ripiano in basso che stanno andando a male, un’insalata in busta e qualche altro cibo confezionato. Guardate l’orologio ed è già tardi, così o finite per mangiare cose a caso, iniziando a rimpinzarvi con crackers o altri snack poco salutari o addirittura, nella peggiore delle ipotesi, ordinate del cibo da asporto.
Cari bisbetici, ammettetelo: questa è una situazione abbastanza comune che purtroppo non ha nulla di salutare. Provate a convincervi che quella è l’ultima volta che, non sapendo cosa mettere in tavola, prendete una pizza o un hamburger all’ultimo momento. Siate però sinceri, quante volte lo avete ripetuto e siete poi caduti sempre nella stessa trappola?
Ciò sta a significare una cosa soltanto: serve una chiara strategia. Non avete mai pensato di comporre un’agenda settimanale dei pasti? Non state a dirmi che non avete tempo, perché impiegherete soltanto pochi minuti, quelli che bastano a semplificarvi la gestione della cucina.
Mangiare meglio organizzando i pasti della settimana
Pensateci, avere una buona organizzazione sotto questo aspetto vi avvantaggerà sia da un punto di vista economico che pratico. E, per chi ci tiene alla salute e alla linea, riuscirete anche ad alimentarvi in maniera corretta, avendo memoria di ciò che si decide di mangiare nei vari giorni. Attenzione: non bisogna avere schemi rigidi o definitivi al cento per cento, può capitare che un pasto programmato venga annullato per un invito a cena o un altro imprevisto. Non succede nulla, l’importante è cercare di essere fedeli al vostro piano per quanto possibile.
La prima a giovare di questa programmazione è la vostra tasca. Riuscendo infatti a definire una sorta di menù settimanale, saprete già cosa inserire nella lista della spesa, senza rischiare di comprare cose a caso. Sarebbe anche utile, per chi riesce, fare la spesa in un giorno specifico e prendere tutto insieme, in modo da non andare ogni giorno al supermercato e trovarsi nel carrello con prodotti inutili.

Poi, parlavamo prima anche di una questione pratica. Invece di aprire il frigo e guardarlo per dieci minuti come fanno le ragazzine quando aprono il loro armadio prima di andare ad una festa, per poi non trovare nulla e chiuderlo delusi, questa volta sarete consapevoli di quello che c’è. Quindi in base alle vostre esigenze e alla voglia di stare dietro ai fornelli, tirerete fuori ciò che vi serve in quel momento. Un consiglio non richiesto: avete mai pensato di preparare più cose e conservarle? Ad esempio dei contorni di verdure, dei sughi da avere all’occorrenza.
Fidatevi amici, ne gioverete! E soprattutto questo tipo di organizzazione è davvero utile anche per gestire i pranzi fuori casa, per evitare di finire nelle solite tavole calde dove si spende anche relativamente poco, ma facendo la somma a fine mese il portafogli ne risente, e soprattutto si mangia con alternative poco salutari.
E poi, proprio per l’importanza di differenziare i vari pasti, gestendo tutto in anticipo, invece, avrete la situazione sotto controllo, per varietà e quantità. Ad esempio, se un giorno decidete di mangiare la carne a pranzo, vi verrà in automatico non mangiarla a cena e probabilmente neanche il giorno dopo, ma sapendo già cosa avete a disposizione, vi verrà più semplice alternare.
Insomma, che ve ne pare di iniziare a gestirvi in maniera più organizzata e consapevole? Il cibo deve essere un piacere e non uno stress. E in questo modo, fidatevi, i benefici che ne trarrete sul lungo periodo saranno davvero tanti.



