L’attaccante della Roma Donyell Malen ha dei numeri realizzativi stratosferici e in proiezione potrebbe davvero superare i due bomber

La stagione di Malen è iniziata ancora meglio di quella precedente. L’olandese ha infatti messo a segno una tripletta nel match d’esordio contro la Fiorentina regalando i primi tre punti in campionato alla Lupa.
Dunque dopo appena 90′ dall’inizio della Serie A 2026/2027 è già in cima alla classifica dei marcatori con la speranza di poterla vincere. Lo scorso anno ha messo a segno 14 gol in 18 presenze, ragion per cui quest’anno partendo dall’inizio, l’ambizione è quella di precedere tutti.
Insomma, i 20 gol sono diventati una sorta di obiettivo minimo. Nella Capitale, ovviamente nella parte romanista, si pensa ancora più in grande, ovvero al record di 36 gol raggiunto da Higuain prima e da Immobile poi.
L’argentino ci è riuscito con la maglia del Napoli nel campionato 2015/2016 mentre l’ex laziale ha raggiunto la suddetta soglia realizzativa nella stagione 2019/2020. Per questo negli ambienti giallorossi si pregusta ancor di più questa possibilità, visto che il record è detenuto anche da un “nemico”. Ma Malen può davvero farcela? Andiamo a vedere quali sono i motivi per cui è lecito crederci e quali sono invece le possibili criticità.
Perché Malen può raggiungere superare Higuain ed Immobile
Partendo dai punti a favore, non si può considerare la media complessiva di Malen da quando è arrivato in Italia. In 19 partite di Serie A disputate con la Roma ha totalizzato 17 reti. Di fatto quasi la media di un gol a partita, quasi meglio di tanti altri top player europei. L’impatto dell’ex Aston Villa con il nostro campionato è stato impressionante e non era per niente scontato visto che arrivava da una prima parte di stagione in chiaroscuro in Premier League.

Il gioco di Gasperini ha esaltato le sue caratteristiche rendendolo un vero e proprio bomber, come non era mai stato prima. A ciò va aggiunto anche il livello non eccelso del nostro campionato rispetto a quello inglese. Particolare di non poco conto che gli sta consentendo di segnare in lungo e in largo.
Inoltre quest’anno la Roma ha aggiunto altri giocatori di qualità come Mora, Castro e Molina, che potrebbero servirgli degli importanti assist. Anche, se è da dire che il giocatore che più di ogni altro può mandarlo a segno è chiaramente Dybala.
Gli ostacoli da considerare
Ed è proprio la Joya che paradossalmente rappresenta il primo punto a sfavore verso il raggiungimento della record di Immobile (che proprio di recente si è ritirato dal calcio giocato) ed Higuain. I continui infortuni dell’ex stella di Juventus e Palermo potrebbero frenare e non poco l’ascesa di Malen verso il podio assoluto dei bomber.

L’altra variante è quella della Champions League. Malen e compagni sono tornati nella competizione internazionale più importante dopo ben otto stagioni. Quindi, proveranno a fare bella figura nonostante il sorteggio abbia “regalato” delle avversarie del calibro di Real Madrid, Paris Saint Germain e Manchester United.
Le energie che per forza di cose verranno profuse in coppa potrebbero avere delle ripercussioni in campionato e anche sulle prestazioni e i gol dello stesso Malen. Non è un qualcosa di assoluto, ma spesso in passato la Champions ha giocato brutti scherzi sull’andamento in Serie A.
A prescindere da come andrà, c’è un dato che forse non piacerà tanto ai sostenitori della Roma. Le squadre che hanno beneficiato dei 36 gol dei loro bomber non hanno vinto lo scudetto. Per carità, che non lo abbia vinto la Lazio è stato sicuramente meglio in quel di Trigoria, ma se la si mette sul piano scaramantico, non è per niente benaugurante.



