Generazione Z e Social Network: perché i ragazzi si stanno allontanando

Sparire da Instagram (e TikTok) è la nuova moda. Siamo davvero arrivati al punto di rottura? Una nuova tendenza silenziosa si sta facendo strada tra i giovanissimi.
profilo ragazzo su sfondo arancio concetto disconnessione dai social
Voglia di disconnessione – LeBisbetiche.com (Credits: Unsplash)

Probabilmente anche tu sei tra quelli che ormai quando vedono la notifica di un DM o l’ennesimo reel di un amico rabbrividiscono. Perché sembra che tutti abbiano una vita sociale movimentatissima mentre tu sei in pigiama già da almeno 3 ore. Beh, sappi che non sei tu che sei strano. È che ormai siamo tutti, collettivamente, a un passo dal collasso mentale.

Negli ultimi anni ci hanno propinato questa regola invisibile – decisa da non si sa chi – secondo cui dobbiamo essere sempre connessi, sempre fighi, sempre pronti a mostrare la nostra perfetta vita online. Devi recitare la parte della persona felicemente fidanzata (ma senza farlo vedere troppo), avere la camera esteticamente impeccabile, fare video ironici ma senza esagerare, essere profondo ma leggero.

Insomma, una fatica immane. E la verità è che ci siamo ufficialmente stancati.

Cos’è il Low-Social Life e perché i ragazzi si allontanano dai social

Se nell’ultimo periodo hai sentito il bisogno impellente di silenziare le storie, mettere il telefono in modalità aereo per mezza giornata o cancellare del tutto quell’app che ti faceva venire l’ansia, congratulazioni: anche tu fai ufficialmente parte dell’era del Low-Social Life.

Tradotto: “stanchezza da confronto sociale”. Sei arrivato al punto di rottura perché è praticamente impossibile reggere il peso del confronto, appunto, con la vita perfetta di centinaia di sconosciuti ogni santo giorno. Guardare gli altri sui social ed essere costantemente bombardati da standard impossibili da raggiungere veramente ti fa sentire perennemente indietro. Inadatto. Inadeguato. Non all’altezza. Vero? Quante volte ti sei sentito così? Ma perché poi? Come è possibile che a 13-15, ma anche 18 anni ci si senta non all’altezza? Hai ancora tutto da fare, da costruire. A partire da te stesso.

E oggi sempre più ragazzi (ma non solo) stanno cercando di allontanarsi dai social. Il che non significa che devi diventare un eremita o un asociale. Semplicemente, non vuoi più che un like o un commento di un emerito sconosciuto condizioni il tuo umore. Hai deciso di vivere le cose senza doverle per forza postare per dimostrare che esistono.

telefono in tasca per low-social life
Abbandoniamo il telefono – LeBisbetiche.com (Credits: Pexels)

📌 Il nostro consiglio “bisbetico” per oggi: piccoli passi

Il nostro consiglio è: fai un esperimento di 24 ore. Il cambiamento si fa a piccoli passi. Non serve cancellare i tuoi profili o fare gesti drammatici tipo spaccare il telefono in due. Inizia da una cosa piccolissima: la prossima volta che fai qualcosa di bello – che sia mangiare un gelato gustosissimo, vedere un tramonto dai colori assurdi o scoppiare a ridere per una cavolata con il/la tua migliore amico/a – tieni il telefono in tasca. Custodisci quel momento solo per te, senza formattarlo per gli altri. Resisti all’abitudine di doverlo immortalare e postare immediatamente. Vivilo davvero.

All’inizio ti sembrerà strano, quasi come se quel momento “non fosse successo veramente” perché nessuno lo ha visto. Ma poi capirai che quei fuochi d’artificio a guardarli con gli occhi invece che attraverso la lente del telefono mentre li stai registrando, hanno dei colori molto più vividi. Accesi. Meravigliosi. Goditi lo spettacolo, riprenditi il diritto di vivere la tua vita in santa pace, un pezzetto alla volta. E soprattutto, ricordati che va benissimo rimanere di sabato sul divano in pigiama.

Nunzia G.
Nunzia G.
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