Diversi calciatori di una certa rilevanza non hanno mai vinto la Champions League nel corso delle rispettive carriere. Andiamo a scoprire chi sono

In questi giorni ha preso il via la Champions League 2026/2027. Nel corso dell’estate si giocheranno diversi turni preliminari che decreteranno quali squadre potranno giocarsi da settembre la fase campionato con le big.
Al momento molti dei club partecipanti sono semisconosciuti e non attirano più di tanto gli spettatori neutrali. Una volta conclusi i vari step di qualificazione la celebre musichetta echeggerà sui vari campi in giro per l’Europa dando vita ai sogni e alle speranze delle varie pretendenti.
Per i giocatori più importanti è un obiettivo da centrare almeno una volta in carriera, probabilmente più del Mondiale. D’altronde alcuni calciatori non possono puntare a questo traguardo visto che non militano in nazionali di prima fascia. Tornando alla Champions League, per alcuni grandi interpreti di questo sport è diventata una vera e propria chimera.
I big della storia del calcio che hanno concluso la carriera senza Champions League
Il primo che balza alla mente è Ronaldo il fenomeno che nonostante abbia militato nell’Inter e nel Real Madrid non è mai riuscito a mettere le mani sulla coppa dalle grandi orecchie. Nel 2007 quando è passato al Milan non ha potuto giocarla per via della regola vigente ai tempi secondo cui chi aveva già giocato una competizione internazionale con una squadra nel corso della stagione non poteva giocarla con un’altra.
I rossoneri vinsero ad Atene contro il Liverpool e il “fenomeno” si è dovuto accontentare di veder festeggiare i compagni di squadra dalla tribuna. Una vera beffa per uno dei calciatori più amati di sempre e vittorioso in ben due campionati del mondo (1994-2002).
Destino per certi versi ancor più beffardo per Zlatan Ibrahimovic. Arrivato al Barca nel 2009 dopo la Champions vinta dai blaugrana nella finale di Roma contro il Manchester United, fallisce clamorosamente l’obiettivo. A ciò va aggiunto che l’Inter che lo aveva ceduto prendendo in cambio Eto’o riportarono la coppa a Milano dopo ben 45 anni.
Per questo tra le vie di Milano in quegli anni poteva capitare di sentire il coro: “Eto’o, Eto’o, Eto’o Eto ‘o l’hanno visto con la Champions mentre Ibra ancora no”. Sicuramente molto ironico, ma al tempo stesso ricco di verità.

Differente è il caso del più grande di tutti, ovvero Diego Armando Maradona. Ai suoi tempi esisteva la vecchia Coppa dei Campioni in cui giocavano solo coloro che avevano vinto il campionato nella stagione precedente. L’ha giocata due volte con il Napoli, ma con risultati poco soddisfacenti. Piccolo spoiler, nessuno di fatto rammenta questo particolare della carriera di Maradona. La sua grandezza va oltre.
Gli altri stranieri di spicco che non hanno mai provato l’ebbrezza del successo nella competizione sono Lothar Matthaus (sconfitto in finale nel 1999) e Pavel Nedved, che saltò la finale persa dalla sua Juve contro il Milan. Tutta colpa del cartellino giallo rimediato nella semifinale contro il Real Madrid che gli costò la squalifica.
Patrick Vieira, Dennis Bergkamp, Ruud Van Nistelrooy e Michael Ballack chiudono il quadro di coloro che non hanno messo la ciliegina sulla torta alla propria carriera con la vittoria della Champions League.
I top player italiani che non hanno mai trionfato in Champions League
Spostandoci a casa nostra il primo nome che balza la mente è quello di Roberto Baggio. Il Divin Codino però un po’ come Maradona ha vissuto l’era della Coppa dei Campioni e solo in due annate (una con il Milan e una con l’Inter) ha calcato il palcoscenico internazionale più prestigioso.
Niente Champions League anche per Fabio Cannavaro. Il difensore protagonista nel successo dell’Italia al Mondiale 2006 non è riuscito mai ad arrivare in fondo nella competizione regina del calcio europeo. E pensare che ha giocato anche nel Real Madrid.

I casi più eclatanti probabilmente sono quelli di Giorgio Chiellini, Andrea Barzagli, Leonardo Bonucci e soprattutto Gianluigi Buffon. Protagonisti della Juventus dei nove scudetti consecutivi hanno giocato due finali di Champions League nel 2015 e nel 2017, entrambe perse. Nel 2018 dopo la rimonta sfiorata dai bianconeri nei quarti di finale contro il Real Madrid, Buffon si lasciò andare ad una frase sull’arbitro diventata poi virale: “Un arbitro così ha un bidone di spazzatura al posto del cuore”.
Il riferimento era al direttore di gara Michael Oliver che diede un rigore ai blancos allo scadere che costò l’eliminazione alla Vecchia Signora. Una frase rabbiosa detta anche perché aveva visto sfumare in maniera quasi definitiva quel sogno che aveva sempre covato fin da bambino. L’avresti meritata Gigi, ma pensa che hai vinto un Mondiale. Oggi anche giocarlo è diventato utopistico.



