Lazio: la protesta dei tifosi non è legata solo ai risultati, ma nel resto d’Italia quasi nessuno lo ha capito

I tifosi della Lazio proseguono la loro battaglia contro la società nonostante per molti non ce ne sia motivo. Facciamo un ripasso per capire una volta per tutte quali sono le ragioni che hanno portato alla frattura
Tifosi Lazio - lebisbetiche.com
Tifosi Lazio – lebisbetiche.com (Credits Canva AI)

Il campionato della Lazio è iniziato come quasi nessuno avrebbe mai auspicato. Tre vittorie e un pareggio nelle prime quattro partite sono certamente benauguranti. Ciò non significa che bisogna cullarsi sugli allori. La stagione è ancora lunghissima e le difficoltà sicuramente arriveranno.

I sostenitori biancocelesti non si sono fatti minimamente scalfire da tutto ciò e anche se la squadra di Gattuso lascia teoricamente ben sperare per il prosieguo, la decisione resta irremovibile: all’Olimpico non entreranno.

Il calcio però è fatto di istantanee e in questo momento chi non è di fede biancoceleste non riesce a capire questa scelta. Come si fa a lasciare “sola” una squadra che sta giocando bene andando addirittura oltre le più rosee aspettative? La domanda è lecita, ma è proprio questo il punto: chi la pone non ha capito niente di quanto sta accadendo nel mondo Lazio.

Protesta tifosi Lazio: in che misura c’entrano i risultati

Certo, in parte è anche in questione di risultati visto che nei 22 anni dell’attuale gestione la Lazio non ha mai compiuto quel salto di qualità decisivo. Per rendere l’idea in base a quanto propone l’attualità, ora la squadra sta facendo bene e magari anche il resto della stagione proseguirà così con tanto di ritorno in Europa.

Il prossimo anno però si finirebbe nuovamente nel medesimo limbo, ovvero quello di prediligere il campionato perché non si vogliono investire le risorse necessarie per far fronte al doppio impegno. Non si tratta di una previsione pessimistica e malpensante, ma solo di una prospettiva che si basa sul passato.

È sempre andata così, basta vedere il regresso a livello tecnico che c’è stato dal 2024 ad oggi. Troppi sono gli esempi e ve li abbiamo riportati anche nell’articolo in cui vi abbiamo parlato per la prima volta della protesta. Dunque, non può essere un filotto di vittorie a sovvertire la situazione.

E qui non c’è nessuna logica ultras di mezzo. La stragrande maggioranza dei tifosi biancocelesti che ha deciso di manifestare il proprio dissenso con l’assenza allo stadio non appartiene a quel mondo. La precisione era doverosa per far capire al resto d’Italia il senso della contestazione. E pensare che all’estero il messaggio è arrivato visto che diversi portali importanti come il Guardian hanno dato spazio alla tematica.

Stadio vuoto - lebisbetiche.com
Stadio vuoto – lebisbetiche.com (Credits: Unsplash)

Protesta tifosi Lazio: le motivazioni che esulano dalle ragioni campo

Al contrario in Italia sono state riportate frasi del tipo “ma i supporters della Lazio pensano di essere il Real Madrid?”. Veramente molto triste visto che in un paese dove vige la logica del risultato c’è ancora chi rimane coerente nelle proprie posizioni. Sì, perché come spiegavamo prima le ragioni di campo sono solo la punta di un iceberg ben più grande.

La società infatti continua a sbeffeggiare i tifosi, continua a non considerarli e prosegue imperterrita con la propria chiusura nei confronti di questi ultimi. Ogni occasione è buona per provocare, deridere o fare la voce grossa per ribadire che la Lazio è una proprietà privata.

Questa mancanza di valori sta portando ad una disaffezione che per certi versi spaventa. Molte persone cresciute con l’aquila sul petto non sentendosi rappresentate da questo modus operandi si sono distaccate. Già prima che venisse presa la decisione di disertare lo stadio di fatto non seguivano più la Lazio nello stesso modo.

Per citarvi un altro esempio basato sulla “cara” attualità, che senso ha parlare della Lazio durante gli eventi dedicati alla Reggina? Tra l’altro apponendo delle argomentazioni ormai trite e ritrite e non suffragate dai fatti? Forse sarebbe stato meglio tendere una mano con sincerità per iniziare a rimediare ad una situazione che sta facendo male a tutti, meno che a lui. Questo però i grandi esperti di calcio da nord a sud dello stivale non lo hanno mai capito, magari dopo questa lettura avranno qualche strumento in più per provare a comprendere.

Antonio Pilato
Antonio Pilato
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