Scudetti a suon di gol: quando il miglior attacco ha superato la difesa in Serie A

Andiamo a scoprire chi e quando ha vinto lo scudetto dal 1994/1995 ad oggi potendo contare quasi esclusivamente sul miglior attacco
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Scudetto – LeBisbetiche.com (Credits: Canva)

La Serie A è pronta a ripartire. Il nostro campionato è per antonomasia quello in cui a trionfare è spesso la squadra che ha la miglior difesa. Non importa fare goleade o fare il tiki-taka, ciò che conta è mantenere il più possibile la propria porta inviolata. D’altronde è la storia a dirlo e considerando solo l’era in cui la vittoria vale tre punti (ovvero dalla stagione 1994/1995) in ben 22 occasioni, ovvero nel 74% dei casi, la squadra campione d’Italia è stata anche quella con la difesa più virtuosa e quindi meno perforata.

Considerando che sono stato presi in esame ben 31 campionati fino al 2024/2025 si tratta di una sorta di assunto che però in qualche modo si può scardinare. Cari amici bisbetici, infatti, andremo ad analizzare l’altra faccia della medaglia, ovvero quella in cui le vincenti sono state quelle che dopo l’intero torneo hanno messo a segno il maggior numero di marcature. Già il dato sovrastante indica che ciò è avvenuto di meno, ma appunto, non è impossibile e per certi versi può essere anche più sorprendente.

I migliori attacchi che hanno vinto lo scudetto senza avere la miglior difesa

Partendo dall’aspetto più concreto, sono solo 3 su 31 i campionati in cui a vincere lo scudetto sono state le compagini che hanno trovato più delle altre la via della rete e che al tempo stesso non si sono potute fregiare di avere la miglior difesa. In seguito andremo a vedere anche in quante circostanze c’è stata la concomitanza con la miglior retroguardia. Ora è tempo di capire chi è riuscito a rompere questo schema quasi sacro nel Bel Paese. Basti pensare che il calcio italiano è ancora conosciuto nel mondo come catenacciaro, provinciale e per questo poco spettacolare.

Abbiamo avuto dei veri e propri maestri della tattica difensiva, tra i quali spiccano Rocco, Trapattoni, Capello e Allegri, uno dei pochi che in quest’era è riuscito a sfuggire alla tentazione della costruzione dal basso e dal pressing a tutto campo. Visti i numeri si può tranquillamente dire che ha avuto spesso ragione. Anche Conte con Juventus, Inter e Napoli ha costruito le sue fortune grazie al motto “subirne uno meno degli avversari è più importante di farne uno in più”.

Di fatto quella che può essere considerata una vera e propria impresa è riuscita solo alla Juventus nel 1997/1998 (67 gol fatti e 28 subiti), alla Roma nel 2000/2001 (68 gol fatti e 33 subiti) e all’Inter nel 2006/2007 (80 gol fatti e 34 subiti). Le migliori difese di quelle annate furono in ordine quelle dell’Inter (27 gol incassati), della Juventus (sempre con 27 gol) e della Lazio (33 marcature subite). Dunque, è da quasi 20 anni che ciò non si ripete e anche nell’ultimo campionato, l’Inter vincitrice dello scudetto lo ha fatto potendo vantare l’attacco più esplosivo con ben 89 centri.

Attacchi più prolifici e difese meno battute che hanno conquistato lo scudetto

Nell’immaginario di un tifoso ma anche di un semplice spettatore, il massimo è poter vincere il campionato potendo ostentare sia l’attacco più produttivo che la difesa più solida. Sempre considerando il lasso di tempo sopracitato, sono solo 4 le squadre che hanno fatto ciò. Il Milan ci è riuscito nel 1995/1996 e nel 2003/2004, l’Inter nel 2006/2007, nel 2007/2008 e nel 2009/2010, la Juventus nel 2012/2013, nel 2013/2014 e nel 2017/2018 e il Napoli nel 2022/2023.

Juventus 2012_2013 - LeBisbetiche.com
Juventus 2012/2013 – LeBisbetiche.com (Creditis: Wikimedia Commons)

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Trionfi senza né il migliore attacco e né la miglior difesa

L’ultima ipotesi è invece quella del conseguimento dello scudetto a fronte di nessuna delle due circostanze. Ebbene sì è possibile diventare campioni d’Italia anche senza vantare nessuna di queste due peculiarità. Dal 1994 è successo in una sola circostanza, nella fattispecie nel 1999/2000. La Lazio di Eriksson riportò il titolo nella Roma biancoceleste dopo 26 anni con 64 gol fatti (uno in meno del Milan terzo) e 33 subiti (13 in più della Juventus seconda).

Maglia Lazio con lo scudetto - LeBisbetiche.com
Maglia Lazio con lo scudetto – LeBisbetiche.com (Credits: Wikimedia Commons)

Insomma, cercare di prendere meno gol resta sempre il miglior viatico per arrivare alla gloria, ma nel corso del tempo possono appunto capitare delle eccezioni in grado di sconvolgere i piani e di regalare delle pagine di storia uniche ed indelebili, da tramandare poi ai posteri. Noi abbiamo provato a riassumerle per voi, facendovi fare un piccolo e piacevole ripasso della storia della nostra Serie A.

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Antonio Pilato
Antonio Pilato
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