Ancora una volta l’Inghilterra si ferma sul più bello e prosegue la sua tradizione negativa rimanendo senza titolo. Tutti i fallimenti dei britannici

La beffa atroce della finale mancata è ancora tangibile in casa Inghilterra. La rimonta subita nel finale del match contro l’Argentina ha fatto sfumare per l’ennesima volta la possibilità di vincere la coppa del mondo.
Per la nazionale dei tre leoni l’unica gioia rimane quella del 1966 nel mondiale giocato in casa. Considerando che i britannici non hanno mai vinto nemmeno un Europeo, il palmares è piuttosto scarno e fa sì che la selezione inglese sia la meno titolata tra le rappresentative di un certo blasone.
Un dato che in realtà mette in discussione l’appellativo di big. D’altronde la Grecia e la Danimarca hanno più titoli europei e l’Uruguay ha un mondiale in più. L’Inghilterra di fatto resta una big solo per l’importanza del paese che rappresenta, ma è innegabile che sia un’eterna incompiuta.
Le occasioni perse dall’Inghilterra nel corso degli anni
Per quanto riguarda i mondiali l’Inghilterra eccetto la finale vinta a Wembley contro la Germania Ovest non ne ha mai disputate altre. In altre circostanze è arrivata in semifinale per poi fermarsi sul più bello: nel 1990 di nuovo contro la Germania Ovest, nel 2018 contro la Croazia e stavolta contro l’Argentina.
Agli Europei ha giocato le ultime due finali. Nel 2024 si è dovuta arrendere alla Spagna e alla rete di Oyarzabal quasi allo scadere. Nel 2021 tutti sappiamo com’è andata, con la coppa vinta dall’Italia dopo le prodezze di Donnarumma ai calci di rigore. Eppure gli inglesi in quella circostanza erano convinti di vincere.
Come ha ricordato Bonucci nella conferenza stampa post partita gli inglesi avevano passato i giorni precedenti a sbeffeggiare gli italiani, che a loro modo di dire si sarebbero dovuti arrendere allo strapotere in inglesi. La storia però ha detto altro è il “Coming home” è stato offuscato dal “Coming to Rome”.

Il dilemma inglese
Resta l’interrogativo su come sia possibile che una nazionale che negli anni ha avuto giocatori importantissimi non sia riuscita a vincere qualche trofeo in più. Eppure hanno il campionato più ricco e seguito al mondo e ormai a livello di club sono avanti anni luce. Basti pensare che negli ultimi anni sono riusciti a portare fino a nove squadre nelle coppe europee.
Evidentemente non basta per trionfare con la nazionale. Oltre ad avere una buona intelaiatura è necessario avere anche una buona programmazione e saper scegliere i commissari tecnici. Con il capitale a disposizione puntare su Southgate per anni si è rivelato un errore madornale. Il passaggio a Tuchel doveva rappresentare un salto di qualità, ma gran parte delle responsabilità della sconfitta contro l’Argentina sono proprio dell’allenatore tedesco. Dopo il vantaggio di Gordon ha dato il via ad un catenaccio senza senso che ha rianimato Messi e compagni.

Dunque, l’Inghilterra è la dimostrazione lampante di come nel calcio serve il mix perfetto per arrivare al successo. Se hai una componente, senza avere le altre i risultati non possono che essere questi. In primis sarebbe opportuno farsi un bel bagno di umiltà. Per dirla alla Bonucci “ne devono magiare di pastasciutta”. Solo così gli inglesi potranno pensare di poter cambiare rotta e di non essere più la nazione che ha inventato il calcio per far vincere gli altri. Ma diciamocela tutta cari bisbetici, a noi italiani piace di più vederli così.



