L’Albiceleste è già qualificata per i sedicesimi di finale del Mondiale 2026 e punta a difendere il titolo conquistato quattro anni fa in Qatar

L’Argentina trascinata dalle reti di Lionel Messi si sta confermando una delle superpotenze del Mondiale 2016. La compagine allenata da Lionel Scaloni ai nastri di partenza faceva parte del lotto delle favorite, ma non era la principale candidata al successo finale.
Adesso invece ha guadagnato enormi consensi e sembra poter davvero poter mettere le mani sul trofeo così come fatto quattro anni fa. Oltre a rinvigorire la bacheca con il quarto titolo iridato, la selezione sudamericana spezzerebbe una maledizione che dura ormai da 64 anni.
Infatti l’ultima nazionale a vincere due campionati del mondo di fila è stata quella brasiliana nel 1958 e nel 1962. L’altra squadra ad aver compiuto un’impresa simile è stata l’Italia nel 1934 e nel 1938. Dopo i verdeoro però è iniziata una sorta di “maledizione” per la formazione campione in carica.
Le delusioni dei campioni in carica
Andando in ordine temporale nel 1966 a vincere il Mondiale fu l’Inghilterra, che si affermò in casa proprio. Nel 1970 fu di nuovo il Brasile a salire sul tetto del mondo battendo l’Italia all’Azteca di Città del Messico. Quattro anni dopo i verdeoro si dovettero accontentare della quarta piazza mentre a scrivere la storia fu la Germania Ovest.
Nel 1978 i tedeschi non arrivarono nemmeno tra i primi quattro e l’Argentina conquistò il suo storico primo titolo battendo l’Olanda che già nel 1974 aveva perso in finale. Il 1982 non andrebbe nemmeno menzionato. Tutti gli appassionati di calcio del Bel Paese dovrebbero sapere che in quell’anno l’Italia vinse il suo terzo mondiale battendo la Germania Ovest a Madrid.

Fece seguito l’Argentina che nell’1986 vinse contro i tedeschi per poi arrendersi proprio contro di loro nell’atto finale di Italia ’90. A Usa ’94 il Brasile tornò a fare la voce grossa e vinse contro l’Italia ai rigori grazie anche al celebre rigore sbagliato da Roberto Baggio. In Francia nel 1998 i brasiliani persero la finale per 3-0 contro i padroni di casa, che provarono l’ebbrezza della prima volta.
Nel 2002 la Francia fu eliminata ai gironi e il Brasile si riconfermò campione. Nel 2006 i brasiliani uscirono ai quarti di finale contro la Francia, che poi ci ritrovammo contro in finale a Berlino. L’esito di quella partita è storia nota ed oggi ricordato con malinconia visto che è stato l’ultimo Mondiale in abbiamo passato la fase a gironi.
Sudafrica 2010 fu una disfatta per i colori azzurri e segnò invece l’affermazione della Spagna. Le furie rosse però in Brasile non andarono oltre i gironi. Destino comune nel 2018 per la Germania campione in carica. A spodestarli dal trono fu la Francia dell’astro nascente Mbappé, che nel 2022 è andata vicinissimo a spezzare l’incantesimo.
Lo spettacolare 3-3 nella finale con l’Argentina è ancora nella memoria degli appassionati di calcio. La lotteria dei rigori alla fine premiò gli argentini, che hanno un’altra volta la possibilità di poter provare a scrivere la storia e di mettere fine alla “maledizione del secondo mondiale di fila”.

L’Argentina e la speranza per il Mondiale 2026
Dunque, Lautaro Martinez e compagni sperano di mettere fine a questa sortilegio, che di fatto somiglia un po’ a quello di Bela Guttmann di cui abbiamo parlato nell’articolo sulle finali di Champions League. I sudamericani vogliono approfittare di questa fase storica favorevole per incrementare il proprio palmares e avvicinarsi agli eterni rivali del Brasile, che comandano con ben cinque mondiali.
Inoltre per Messi sarebbe l’occasione per superare Maradona, che vinse il Mondiale nel 1986 ma non nel 1990. Come abbiamo già riportato poc’anzi la Seleccion perse la finale contro la Germania allo Stadio Olimpico di Roma. E quindi è giunto il momento di scrivere un nuovo pezzo di storia.



