Dal 1° maggio al 7 giugno, incontri gratuiti, spettacoli e letture animate invadono la città di Caltagirone nel nome di San Francesco d’Assisi.

Cultura a scrocco ed eventi in piazza: l’illusione di sentirsi più dotti
Ammettiamolo una buona volta senza fare le solite ipocrite: non c’è niente di meglio di una rassegna culturale pubblica per far tirare fuori il radical chic che è nascosto in ognuno di noi. Quando ci si lascia coinvolgere da queste belle iniziative all’aperto, si crea quell’atmosfera deliziosamente finta in cui tutti passeggiano con l’aria concentrata, annuendo a caso davanti a presentazioni di cui spesso capiscono la metà. Però, quanto è bello il caos cittadino che si trasforma, tra palchi improvvisati, sussurri di finta approvazione ed eventi rigorosamente gratuiti che attirano folle oceaniche solo perché non costano un euro. Se anche voi volete darvi un tono e sfoggiare quel paio di occhiali da intellettuale comprati al mercato, sappiate che c’è una rassegna colossale che sta per giungere al termine in una nota e coloratissima località dell’isola siciliana.
La Sicilia delle ceramiche… sì, ma ora fanno pure i sapientoni
Sia chiaro, quella splendida terra barocca è da sempre la patria indiscussa delle ceramiche artigianali, delle scalinate decorate che fanno girare la testa e di una storia millenaria che attira turisti da ogni angolo del globo. Ma non vorrete mica farmi credere che in quell’isola ci si dedichi soltanto all’argilla, ai cannoli e ai souvenir per i parenti milanesi? Certo che no! Ormai hanno deciso di prendere chiunque per la gola della mente, organizzando eventi che costringono persino i più pigri a schiodarsi dal divano per andare a caccia di cultura.
E no, per questa volta le vostre amate e pettegole vicine di casa non dovranno viaggiare chissà quanto: il fulcro di tutto questo improvviso fervore intellettuale si concentra interamente tra i vicoli e le piazze storiche di Caltagirone.

Il nocciolo della questione: coordinate, santi e… creature vive (gratis ovviamente)
Veniamo, finalmente, al sodo: dal 1° maggio fino a domenica 7 giugno 2026, il Comune di Caltagirone aderisce con orgoglio al “Maggio dei Libri”, la campagna nazionale del Centro per il libro e la lettura del Ministero della Cultura. Quest’anno l’edizione è ispirata niente meno che all’ottocentenario della morte di San Francesco d’Assisi e al suo celeberrimo “Cantico delle Creature”, con il tema “Ogni libro è una creatura viva”.
Un fitto calendario gratuito che offre laboratori, letture animate, spettacoli teatrali, musica e persino eventi sportivi per tutte le età, con l’obiettivo di usare la lettura come chiave di crescita civile. Se volete ficcare il naso nel programma completo delle iniziative per controllare cosa combinano, andate a spettegolare sul sito istituzionale comune.caltagirone.ct.it. Sbrigatevi, prima che si chiudano i giochi!



