Spagna, non solo Madrid e Barcellona: le altre città meno rinomate assolutamente da non perdere

Al contrario di ciò che pensano i viaggiatori comuni in Spagna c’è tanto altro da vedere oltre alle due big city. Andiamo a scoprire le perle nascoste
Madrid, Spagna - LeBisbetiche.com
Madrid – LeBisbetiche.com (Credits: Pixabay)

La Spagna nell’immaginario collettivo degli italiani si riduce a Barcellona e Madrid. Magari qualcuno ci aggiunge anche Ibiza o qualcuna delle isole delle Canarie, ma in sostanza questa manciata di località vanno ad offuscarne tante altre sparse in giro per il paese. E fidatevi cari amici bisbetici, meritano ampiamente forse anche più delle due più grandi città.

Specifichiamo subito che Barcellona e Madrid sono affascinanti, ricche di storia e di attrazioni. Chiaramente sono due bellezze differenti e quindi quasi sempre a chi piace una non piace l’altra. La mia personale preferenza è per Madrid, che offre praticamente di tutto. La gente è cordiale e sorridente e incarna appieno l’essenza spagnola celebre in tutto il mondo.

Tornando però al punto cruciale della questione, in Spagna c’è tanto altro da vedere e come al solito in maniera bisbetica proveremo ad aprirvi gli occhi su tanti altri luoghi di questo straordinario paese che dovreste assolutamente vedere. Ovviamente a patto che vi piaccia la nazione iberica e la sua anima “caliente” e perché anche le sue contraddizioni e differenze.

Bilbao e i Paesi Baschi

E proprio a questo proposito, partiamo da quella che è per antonomasia una delle città meno spagnola di tutte, ovvero Bilbao. Cuore pulsante dei Paesi Baschi, da queste parte non troverete nulla o quasi di ispanico. La tradizione basca per certi versi somiglia più a quella dei popoli del nord Europa. Lingua differente (imparare l’Euskera è un’impresa per temerari), usi costumi unici nel loro genere e soprattutto un senso di appartenenza encomiabile. Guai a chiamarli “spagnoli” alcuni autoctoni non la prenderanno benissimo.

Sulla stessa scia ci sono le altre due grandi città di questa regione ovvero San Sebastian e Vitoria. Ah dimenticavo. Tutte e tre sono di una bellezza immane, basti pensare che Bilbao è sede del celebre museo Guggenheim, San Sebastian affaccia sull’Oceano Atlantico e Vitoria è ricca di vicoletti in cui si possono scorgere diversi palazzi rinascimentali.

Bilbao - LeBisbetiche.com
Bilbao – LeBisbetiche.com

Oviedo, Asturie

Capitale delle Asturie, Oviedo deve la sua notorietà (comunque relativa per chi viaggia verso posti più famosi) al suo patrimonio di architettura preromanica dichiarato patrimonio dell’UNESCO. Questa città rappresenta inoltre il chilometro zero del Cammino di Santiago Primitivo. In passato è stata inoltre Capitale Spagnola della Gastronomia in virtù della sua ricca tradizione gastronomica. Da queste parti potrete assaporare la Fabada Asturiana, ovvero una zuppa di fagioli bianchi con carne di maiale e il Cachopo, che non è altro che un un piatto composto da due grandi filetti di vitello ripieni di prosciutto e formaggio.

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Oviedo – LeBisbetiche.com (Credits: Unsplash)

Tarragona, Catalogna

Per chi si trova a passare da Barcellona, ma vuole vivere il brivido di vedere qualcosa di diverso, Tarragona può essere un ottimo compromesso. Basta percorrere poco meno di 100 km ed il gioco è fatto. Mare e arte sono le sue peculiarità. È ricca di rovine romane, tra cui un imponente anfiteatro. Qui potrete passeggiare su spiagge di sabbia cristallina e farvi un bel bagno in un’acqua limpidissima senza temere le orde dei turisti che affollano tante altre zone della Catalogna. Di certo è più adatta per le famiglie con bambini, a cui abbiamo dedicato un nostro recente articolo.

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Tarragona – LeBisbetiche.com (Credits: Pixabay)

Almeria, Andalucia

Tra le regioni più visitate della Spagna c’è sicuramente l’Andalusia. Almeria però è spesso eclissata dalle altre città turistiche della zona. Quindi chi decide di dedicarle del tempo riceverà una sorta di premio inaspettato. Il sole e le temperature miti sono costanti per tutto l’anno. L’Alcazaba, imponente fortezza moresca, domina sulla città e le dà quel fascino storico che si va ad intrecciare con quello della natura e soprattutto delle sue spiagge. D’altronde chi non vorrebbe gustare qualche tapas in riva al mare senza troppi pensieri.

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Almeria – LeBisbetiche.com (Credits: Unsplash)

Cáceres, Extremadura

L’Extremadura rappresenta invece l’altra faccia della medaglia. Ai meno avvezzi alla geografia sentire questo nome probabilmente non evocherà nulla. Un errore madornale e non solo di geografia. Peggio per loro. Qui si può vedere quella Spagna autentica e ancora per certi versi nascosta e Cáceres ne è l’emblema. Vanta uno dei centri storici medioevali e rinascimentali meglio tenuti al mondo. Chi predilige appunto un’atmosfera d’altri tempi e una cucina locale verace deve necessariamente virare verso questa meta.

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Cáceres – LeBisbetiche.com – (Credits: Unsplash)

Arrivati a questo punto, vi chiederete perché non abbiamo inserito le varie Siviglia, Valencia, Cordoba, Granada, Malaga, Santiago de Compostela, Benidorm o qualcuna delle isole Baleari o della isole Canarie. Semplice. Perché nonostante alcuni questi posti siano spettacolari (Siviglia in primis), sono di gran lunga all’interno del circuito turistico di massa. E qui nei nostri suggerimenti preferiamo parlarvi di luoghi, che magari prima di leggerci non avreste mai preso in considerazione.

Antonio Pilato
Antonio Pilato
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