Svegliarsi stanchi? Ecco 3 abitudini che rovinano il sonno

Aprire gli occhi al mattino e sentirsi già esausti è il dramma di molti: spesso la colpa è di quello che facciamo poche ore prima di metterci a letto.
Stanchi fin dal mattino - LeBisbetiche.com
Stanchi fin dal mattino – Foto Pexels – LeBisbetiche.com

Stanchi nonostante le otto ore? Dormire tanto non basta

Capita a tantissimi: andare a letto a un orario decente, accumulare le canoniche sette o otto ore di sonno eppure, al suono della sveglia, sentirsi pesanti, stanchi e con la sensazione di non aver chiuso occhio. Iniziamo la giornata trascinandoci, abusando di caffè e incolpando lo stress del lavoro o il cuscino sbagliato. La verità è che il riposo non è solo una questione di quantità, ma soprattutto di qualità. Il nostro corpo, durante la notte, compie un vero e proprio lavoro di restauro cellulare e mentale, ma per farlo ha bisogno delle condizioni giuste. Molto spesso, senza rendercene conto, siamo noi stessi a sabotare questo delicato meccanismo attraverso piccoli gesti della nostra routine serale che consideriamo innocui, ma che per il nostro cervello sono dei veri e propri segnali di allarme.

Dalla cena pesante ai pensieri di troppo: i nemici invisibili del cuscino

I primi due colpevoli del sentirsi stanchi la mattina sono legati a come chiudiamo la giornata. Il primo è la cena specchietto per le allodole: consumare pasti ricchi di grassi o bere quel bicchiere di vino in più per “rilassarsi” in realtà costringe l’organismo a un lavoro digestivo immane, frammentando il sonno e alzando la temperatura corporea. Il secondo nemico è il “rimuginio serale”: portare a letto le scadenze di domani o i problemi di oggi mantiene il cervello in uno stato di iper-attivazione. Entrambe queste abitudini impediscono al corpo di scivolare nelle fasi di sonno profondo.

Eppure, esiste una terza abitudine, una trappola moderna in cui cade la quasi totalità delle persone, che da sola riesce a resettare l’orologio biologico, ingannando la nostra mente e facendoci svegliare esausti.

Ignorare il cellulare - LeBisbetiche.com
Ignorare il cellulare – Foto Pexels – LeBisbetiche.com

La trappola della luce blu: spegnete gli schermi

Il vero killer del riposo è l’uso di smartphone, tablet e televisione nei trenta minuti che precedono il sonno. Gli schermi di questi dispositivi emettono una particolare “luce blu” che per il nostro cervello è identica alla luce del sole del mattino. Quando guardiamo i social o un video a letto, la produzione di melatona (l’ormone che dice al corpo che è ora di dormire) viene letteralmente bloccata. Il risultato? Anche se ci addormentiamo per la stanchezza, il sonno sarà superficiale e privo di valore rigenerante.

La svolta per cambiare è semplice: applica la regola del “coprifuoco digitale”. Spegni il telefono mezz’ora prima di coricarti: gli occhi si apriranno solo al mattino, carichi di una nuova e sorprendente energia.

Maria Anna Giordano
Maria Anna Giordano

Mi chiamo Maria Anna, vivo a Napoli e sono Insegnante di Italiano e Storia. Amo l'arte, viaggiare, leggere, ballare i balli di coppia, dedicarmi ai nostri amici a 4 zampe e, ovviamente, scrivere. Come dico sempre...."La penna è l'abito migliore dei pensieri".

Articoli: 10

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *