Tutte le migliori proposte per viaggiare con i propri bambini fin dai primi anni della loro vita. Dalle spiagge italiane agli Usa fino ad arrivare alla Lapponia

Viaggiare è una passione che ha varie sfaccettature, ma con un comune denominatore, ovvero quello di scoprire e scrutare quanti più posti possibili. C’è chi nutre questo desiderio in maniera intrinseca e chi lo sviluppa nel tempo in virtù delle prime esperienze positive.
Chiaramente per poter avallare questa irrefrenabile voglia di conoscere il nostro pianeta è necessario avere delle entrate cospicue che consentano di coprire i vari costi di spostamento.
Anche sotto questo punto di vista però si potrebbero fare molteplici considerazioni. Di fatto programmare un viaggio implica una sorta di strategia da attuare di volta in volta. È innegabile che ci sono mete più economiche e altre decisamente più dispendiose, ma con quel pizzico di sagacia che contraddistingue i veri avventurieri, si possono realizzare non pochi sogni.
C’è però un momento della vita in cui le modalità di viaggio, per forza di cose, mutano in maniera quasi irreversibile. In particolare, quando si mette su famiglia, bisogna considerare anche le esigenze dei propri piccoli nel momento in cui si effettua la pianificazione.
Tranquille care Bisbetiche, non è nulla di insormontabile e che va a sopire il fuoco che arde dentro di voi. Viaggiare con i bambini si può e per certi versi può essere ancora più bello ed emozionante.
Andiamo a scrutare nel dettaglio alcune località che potreste prendere in considerazione se state vivendo questa dinamica. Forza, preparate i bimbi, che si salpa!
Italia
Iniziamo dal nostro paese che per ovvi motivi di praticità può essere più comodo. In primis per capire che effetto fa e se i bambini non risentono troppo dello stress dei primi spostamenti. Inoltre anche per quanto concerne il cibo può infondere più serenità ai genitori. A ciò va aggiunta anche una componente culturale e linguistica, che di certo può far sentire i piccoli maggiormente a proprio agio.

Mare
Andando nello specifico, il mare può rappresentare quel compromesso iniziale quasi perfetto. In tal senso da nord a sud non mancano le proposte. La Liguria con i suoi fondali bassi e le sue spiagge con sabbia fine è in cima ai consigli del portale vacanzeconibimbi.it. Sulla stessa scia troviamo anche la Sardegna, che con il suo mare paradisiaco è in grado di conquistare anche i più piccini.
Passando all’aspetto ludico, Toscana, Emilia-Romagna (in particolare la Riviera Romagnola), Puglia (con un occhio di riguardo al Salento) e Calabria possono giocarsi la carta delle strutture family-friendly con villaggi e hotel con animazione e servizi per bambini.
Montagna
Cambiando completamente scenario, la montagna è sempre nella top list per le vacanze in famiglia. Sentieri naturali, parchi e tante attività per i bambini sono quel mix perfetto che molti genitori ricercano per poter unire l’utile e il dilettevole. Stando a quanto riportato da visititaly.eu, tra le tappe obbligatorie in tal senso ci sono le Dolomiti (Valdaora e Val Gardena su tutte). Reddit.com punta in generale sul Trentino-Alto Adige. Un bel tour della regione è consigliabile in qualsiasi periodo dell’anno.

Città
I grandi classici spiccano anche per i viaggi in famiglia. D’altronde in città come Roma, Firenze e Venezia oltre alla vastità del patrimonio artistico e culturale si possono annoverare anche tanti servizi di un certo rilievo per chi ha dei bambini al seguito.
Per chi ama dei posti meno caotici o comunque leggermente meno “turistici” delle tre perle sopracitate, Lucca, Urbino, Trieste, Ferrara, Lecce e Catania sono di gran lunga più a misura d’uomo. Le attrazioni non mancano e anche le distrazioni per i piccoli. Insomma, il Bel Paese anche sotto questo punto di vista è una certezza assoluta.
Europa
La vocazione esterofila di molti nostri connazionali è ormai assodata e in qualche modo va soddisfatta. Per alcuni il non uscire dai confini italici è un po’ come non viaggiare davvero. Certo, in questo è preferibile aspettare che i bambini compiano almeno un 2-3 anni così che tutte le parti in causa possano godersi meglio il soggiorno oltre frontiera.
Capitali europee
Diversi portali tra cui worldsim.com puntano tutto su Copenaghen. L’atmosfera rilassata, le piste ciclabili, i musei interattivi e il Tivoli Gardens sono quanto di meglio si possa desiderare. L’altra faccia della medaglia è rappresentata dai costi eccesivi della capitale danese. Se si desidera la qualità un piccolo sacrificio va sempre fatto.
Parigi al contrario è la metropoli super affollata, ma non per questo meno apprezzata. Anzi è quella “terra promessa” che ogni bambino spera di visitare soprattutto per la presenza di Disneyland.
Sullo sfondo ci sono anche Lisbona, Vienna e Barcellona che con modalità differenti tra loro sono in grado di suscitare intense emozioni sia nei grandi che nei più piccini.

Parchi divertimento
Non abbiamo citato i vari parchi italiani perché sono piuttosto noti e ovviamente sono tra le principali opzioni delle mamme e dei papà che puntano a divertirsi insieme ai loro figli.
Tra i meno “commerciali” in giro per il vecchio continente spiccano l’Europa Park in Germania, il Djurs Sommerland in Danimarca, Legoland Windsor Resort nel Regno Unito e PortAventura World in Spagna. Il primo vanta oltre 100 attrazioni e il secondo ha moltissime giostre adatte a diverse fasce d’età. Il terzo come suggerisce il nome è a tema Lego mentre il quarto che include più parchi incluso il Ferrari Land ha dalla sua anche diversi hotel kids-friendly.
Resto del mondo
Chi non vuole proprio rinunciare alla possibilità di vedere terre più lontane con tradizioni ed usanze totalmente differenti può contare su un bel ventaglio di possibilità. Anche in questo caso è necessario capire quale tipo di esperienza si vuole fare con i propri figli. Una potenziale controindicazione può essere rappresentata dalle molteplici ore di volo. I bambini potrebbero risentirne e ciò può rendere l’esperienza di viaggio di gran lunga meno piacevole. Farli abituare non è semplice e riuscirci può aprire le porte a destinazioni che magari proprio per questo motivo erano state accantonate.
Per going.com Tokyo è tra le migliori scelte per una vacanza in famiglia nel 2026. Per chi non ne fosse a conoscenza anche qui c’è Disneyland a cui si aggiunge anche Tokyo DisneySea. Da non tralasciare la capacità attrattiva della cultura giapponese, che è in grado di guadagnare proseliti importanti tra i più piccoli.

Se si vuole vivere il sogno americano New York è la big city adatta per tutti. La sua immensità di primo impatto può spaventare, ma dopo qualche giorno di adattamento farà saltare di gioia i bambini…e piccolo spoiler…anche i genitori.
A quel punto la combo con Vancouver viene quasi automatico. Natura spettacolare, zoo e parchi urbani fanno già fantasticare fin dalla tenera età. Con un’esperienza del genere la probabilità che diventino dei viaggiatori accaniti da grandi diventa decisamente più elevata.
Coloro che prediligono i paesaggi invernali hanno quasi l’obbligo morale di recarsi in Lapponia, soprattutto nel periodo natalizio. A Rovaniemi c’è il Villaggio di Babbo Natale. Un vero cult da non perdere. Costerà un po’ di più, ma poco importa. Il sorriso dei vostri “cuccioli” vi ripagherà di tutto.
E se vi proponessimo anche il Sudafrica? Soprattutto per quanto concerne i Safari può essere una meta mistica. Se potete, scegliete il Kruger Park. È tra i migliori in assoluto dell’intero continente africano. Andare a caccia dei big five (di cui abbiamo parlato nell’articolo dedicato al viaggio in Sudafrica) insieme alla propria mamma e al proprio papà è un po’ l’apice della felicità per ogni bimbo. Vivete insieme questa avventura, la ricorderete per sempre. Alla prossima Bisbetiche. Ci si vede sempre lì. Secondo gate a destra e poi dritti fino al mattino!



